Weekend al mare low-cost. Anche a Punta Ala

Un mare meraviglioso ed un entroterra da scoprire, là dove inizia la costa maremmana. Punta Ala, conosciuta come località d’élite, può diventare accessibile a tutti. Basta conoscere i posti ad hoc.

Dove dormire

Un’ottima sistemazione per risparmiare e vivere a contatto con la natura sono i due campeggi che si trovano nella pineta che costeggia la lunga baia: potete scegliere tra il Baia Verde, il primo che si trova arrivando dalla strada provinciale, oppure il Campeggio Punta Ala, più vicino al porto.

In entrambi i casi le strutture sono immerse nella pineta, con servizi di livello elevato e si trovano direttamente sul mare. Per una sistemazione in tenda, considerate circa 45€ al giorno in alta stagione.

Se invece ricercate la comodità di un letto evitate assolutamente gli alberghi ed i residence vicino al porto: sono purtroppo molto cari, specialmente in alta stagione.

Basta spostarsi  un po’ nell’interno e troverete molti B&B o agriturismi a prezzi più ragionevoli. Ad esempio, al Podere 269, un nuovo bed & breakfast che ha aperto a giugno, in bassa stagione potrete pernottare con 80€ a coppia.

Dove mangiare

Anche per i ristoranti vale la stessa regola degli alberghi: i locali che troverete sul porto sono molto turistici e costosi. Tra questi potete concedervi un aperitivo al bar Il Porticciolo: se non altro ammortizzerete il costo con il ricco buffet che accompagna sempre le bevute.

Un’ottima soluzione per iniziare la giornata è il Forno Toppi: per una colazione con le sue deliziose sfoglie ed un cappuccino ai tavolini all’aperto vi basteranno gli ormai canonici 2,00 euro. Qui, potrete anche fare la scorta di focaccine ripiene o pizze per il pranzo in spiaggia, sono ottime e convenienti.

Per una cena a base di specialità maremmane, dirigetevi un pò nell’interno. Ad esempio alla Trattoria la vecchia Torre, al bivio con la strada statale che porta a Scarlino.

Ricavata in una vecchia stalla, troverete la tipica cucina casalinga con piatti sia di terra che di mare: fettuccine al cinghiale, tortelli, cacciucco e tanti altri piatti a base di cacciagione e di pesce fresco.

Poco più avanti, nella strada che porta verso Tirli, il cosiddetto Merendero è sempre aperto da pranzo a cena per offrire degli ottimi panini a base di salumi e formaggi locali. Ma non solo: dietro al classico bancone da salumeria si cucinano anche carni alla griglia, bruschette e piatti della tradizione toscana. Tutto a prezzi popolari.

Le Spiagge

Per fortuna, gran parte della lunga spiaggia del golfo di Punta Ala è rigorosamente libera. Potete portarvi il vostro telo ed il vostro ombrellone ed il massimo della spesa da sostenere sarà quella del parcheggio nelle piazzole autorizzate nella pineta, al di là della strada provinciale.

Se cercate un minimo di comodità, un ottimo compromesso qualità/prezzo è lo stabilimento Casetta Civinini, accanto al camping Baia Verde: qui gli ombrelloni di paglia costano al massimo 30 euro al giorno, ma potete comunque accedere alla spiaggia libera senza dover pagare nulla, con la comodità dei servizi del bar della struttura. Il parcheggio costa 6 euro al giorno, o 3 euro se vi fermate solo mezza giornata.

Una bellissima spiaggia assolutamente da non perdere è quella di Cala Violina: l’accesso è dalla strada statale 322 (troverete le indicazioni), seguite la strada bianca fino al parcheggio attrezzato dove dovrete lasciare la macchina. Vi aspetta una bella camminata a piedi ma ne vale la pena; purtroppo in stagione è sempre molto affollata ed il parcheggio si esaurisce già nelle prime ore della mattina.

Cosa fare

Anzitutto, godetevi il mare e la tranquillità di questo posto: ad esempio, una passeggiata lungo la baia al mattino o all’ora del tramonto è quanto di più rilassante possa esserci… e non costa assolutamente nulla!

Se invece amate gli sport all’aria aperta, nei dintorni ci sono numerosi maneggi che organizzano delle gite a cavallo per la campagna maremmana e sulla spiaggia, ed intorno al porto non mancano i centri che organizzano corsi di vela o escursioni in giornata alle isole dell’arcipelago toscano.

Dipende un po’ dal vostro budget. Se siete appassionati di storia, non perdete l’occasione per visitare le città etrusche di Vetulonia e Roselle. Mentre per gli amanti delle scienze il Parco Minerario di Gavorrano sarà una meta ideale per passare un pomeriggio alla scoperta delle miniere che un tempo davano lustro a queste zone.