Roadsharing: l’autostop ai tempi dei social network

È fiorentino il progetto di cui si parla in tutto il mondo e che si fonda su un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: l’autostop on line.

Se si deve affrontare un viaggio, prima di prendere la macchina è possibile scoprire se c’è qualcun altro che fa il nostro stesso tragitto.

Con questa idea nel 2008, Daniele Nuzzo ha fondato Roadsharing.com.

Il sito si rivolge ai pendolari, a chi cerca un passaggio in auto, a chi vuole condividere le spese di viaggio, inquinare meno o semplicemente a chi è interessato a una mobilità più eco-sostenibile e conoscere gente nuova.

Dai dati di un rapporto Censis del 2007 emerge come, in Italia, siano presenti 13 milioni di pendolari, il 73% dei quali (circa 9 milioni) usa tutti i giorni l’auto come mezzo per andare a lavoro. La spesa annuale media pro capite per questo tipo di pendolariato è stata stima a circa 2500 euro. Perchè non dividere le spese guadagnandoci anche?

RoadSharing.com ha inoltre attivato un programma chiamato “Eco Partner” che vede la collaborazione con istituzioni e privati (Coop e Ikea Italia). Il servizio, attualmente in cinque lingue, è gratuito e permette di fare autostop e car pooling in modo semplice e sicuro. Basta un computer o uno smartphone e il gioco è fatto

Registrandovi sul sito ufficiale potrete scegliere tra centinaia di itinerari o proporne di nuovi.

Forse sarà meno audace del classico pollice alzato di una volta, ma le possibilità di viaggiare risparmiando e conoscendo persone interessanti e affidabili (grazie al sistema dei feedback rilasciati dagli altri utenti) vi permetteranno di scoprire questa nuova filosofia di viaggio.

Viaggiare non è mai stato così social.