Cyrano de Bergerac al Verdi: un classico intramontabile

Alessandro Preziosi raccoglie la sfida di dirigere e interpretare uno dei ruoli più conosciuti e amati dal pubblico: Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand al Teatro Verdi dal 16 al 19 febbraio.

Cyrano è un giovane spadaccino afflitto da un mostruoso naso, perdutamente innamorato di sua cugina, la bella Rossana, a cui non riesce a manifestare il suo amore. Rossana, ignara dei sentimenti del cugino, lo prega di prendere sotto la sua ala protettrice un giovane cadetto, Cristiano de Neuvillette, del quale è innamorata. Quando entrambi saranno spediti al fronte ad opera del Conte de Guiche, anch’egli innamorato della donna, sarà Cyrano a scrivere appassionate lettere d’amore a Rossana firmandosi col nome di Cristiano. Cyrano manterrà per sé il segreto anche quando il giovane Cristiano morirà combattendo. Solo al termine della propria vita, trascorsi molti anni, Cyrano confesserà all’amata il suo sentimento, ma quando lei ricambierà sarà ormai troppo tardi.

L’opera di Rostand, datata 1897,è stata tradotta, adattata e interpretata innumerevoli volte tanto che il cinema si è ispirato alla figura dello spadaccino guascone per numerose pellicole. Ricordiamo la versione francese del 1990 interpretata da un autentico Gérard Depardieu dal titolo omonimo Cyrano de Bergerac che valse all’attore il premio per la migliore interpretazione maschile.

O ancora la commedia hollywodiana Roxanne, interpretata da Steve Martin e Daryl Hannah a cui la pellicola allude palesemente. Qui viene dimostrato, in chiave moderna, come una persona affetta da difetti fisici, anche piccoli, sia sempre autoironica verso se stessa, soluzione vincente del nostro personaggio.

Infine come non ricordare l’episodio nostrano in parte riportato sul grande schermo da Aldo, Giovanni e Giacomo? Nella trama di Chiedimi se sono felice tre inseparabili amici dalle professioni insoddisfacenti tentano il salto di qualità cercando di sfondare nel teatro e mettono in scena il Cyrano de Bergerac. I mezzi a disposizione sono pochi, ma l’entusiasmo e la comicità li battono di numero.

Tante storie e citazioni, un comune denominatore: tutti questi esempi  passati in rassegna valgono a descrivere un sentimento universale: neanche il più temerario e coraggioso degli uomini si sente così audace quando gli batte il cuore. Cyrano è un temerario dall’animo gentile: non si piega mai alla mediocrità o alle convenienze. Sfodera i giochi di parole come sua arma migliore che, costi quel che costi, ne fanno di lui un autentico eroe romantico e al contempo un personaggio straordinariamente moderno.