Benvenuti in casa Gori al Teatro di Rifredi

Il 3 novembre si apre la stagione del Teatro di Rifredi, con una commedia familiare simpatica ed amara.

(di Mariagiovanna Grifi)

In ogni famiglia che si rispetti il momento delle feste natalizie è il migliore per dare voce a tutti i rancori e le recriminazioni! Non fa eccezione la famiglia Gori, protagonista dello spettacolo “Benvenuto in casa Gori” di Alessandro Benvenuti, che lo scrisse nel 1986 con Ugo Chiti e che sarà in scena fino al 13 novembre al Teatro di Rifredi.

Carlo Monni e Anna Meacci

Una storia attualissima

La commedia debuttò proprio nello stesso teatro ben 25 anni fa (nonostante il suo essere attualissima): allora tutti i personaggi furono interpretati dal poliedrico attore Carlo Monni (lo ricordiamo come Vitellozzo in “Non ci resta che piangere” di Massimo Troisi e Roberto Benigni e come interprete in gran parte dei film di Francesco Nuti), che nel film omonimo del 1990 vestì i panni del “triviale” babbo Gino, accanto ad un giovanissimo Massimo Ceccherini che interpretava suo figlio Danilo. Oggi in scena con l’esilarante Monni la brava attrice Anna Meacci nei panni della moglie Adele, attorniati da un cast affiatato e divertente.

Litigi e rancori: Benvenuti in casa Gori!

I litigi si susseguono l’uno dopo l’altro, una volta sarà il turno dei battibecchi continui tra suocero e genero, un’altra l’emergere di vecchi rancori tra sorelle, fino allo sconvolgimento di tutti di fronte alle “sorprese inaspettate” dei giovani nipoti ed agli scandali dei “parenti acquisiti”: i dieci membri della famiglia, insomma, si azzufferanno tra un crostino e un tortellino in brodo in nome del Santo Natale. Una tragicommedia che sembra davvero fotografare gran parte delle case fiorentine nel giorno in cui “sono tutti più buoni”.