Cantina Melini

Nel Chianti si brinda alla Primavera con Cantine aperte

È primavera e il rigoglio dei giardini fiorentini ti ubriaca di profumi? Senti che Madre Terra vuole cullarti nel suo grembo? Non c’è tempo da perdere allora. È il momento di lasciare la città, il Chianti ti aspetta con le sue meraviglie.

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Un bimbo giocava nel vigneto

Amo i paesaggi del Chianti, ricordano i dipinti di Giovanni Fattori. Lì un’arcaica sapienza contadina ha creato sulla tela della natura sublimi contrasti cromatici. L’ocra etrusca si mescola al giallo del sole di mezzogiorno. Il verde cangiante della foglia di vite si fonde ai cieli cobalto della sera.

Così decido di prendermi una giornata di riposo e di fare un giro in bicicletta dalle parti di Gaggiano, frazione di Poggibonsi. Pedalo felice, mentre la scia di un’elica lambisce le colline. Quando ad un tratto mi sento chiamare. Da non crederci, è un mio vecchio amico.

È Marco, direttore ed enologo delle Cantine Melini. Un raffinato dégustateur, anche se non ama troppo le sofisticazioni. “Sono nato in mezzo ai filari” è la sua frase più ricorrente e potrebbe essere il titolo della sua biografia. La passione per il suo lavoro l’ha ereditata dal nonno.

“Il vino è la poesia della terra” (Mario Soldati)

Lo trovo molto indaffarato. Mi dice che ha scelto di aderire a Cantine Aperte e ci tiene che tutto sia perfetto. L’evento nazionale, che avrà luogo il 25 maggio, è una splendida occasione di enoturismo per intenditori, ma anche per chi non è ancora stato iniziato al culto di Bacco.

Cantine Aperte ti fa entrare in contatto con la cultura del territorio. Agronomi ed enologi sanno come introdurti ai segreti della vinificazione. E potrai anche scoprire l’aroma e il gusto dei vini delle Fattorie Melini, già protagoniste della manifestazione dello scorso anno.

Io sono notoriamente un po’ sfacciato e chiedo un’anticipazione. Il mio amico acconsente e mi prepara una piccola degustazione. Le mie papille gustative si schiudono come petali di rosa. Che piacere deliziarsi con la Vernaccia San Gimignano, e il Chianti San Lorenzo! Che squisita vertigine sa darti il Chianti Classico Riserva la Selvanella! E dulcis in fundo mi lascio tentare dall’ultima creazione della Melini: il Chianti Governo all’uso Toscano.

Sono curioso e chiedo altre informazioni a Marco sull’evento. Così apprendo che ha deciso di puntare anche sul cibo locale. Un buffet permanente a base di crostini, salumi e formaggi sarà a disposizione dei partecipanti. Ma perché il baccanale sia completo manca ancora un particolare. Di cosa stiamo parlando?

Un tango con Dioniso

Della musica e della danza naturalmente. Ad allietare i turisti, italiani e stranieri, ci sarà la fisarmonica. Strumento ideale per eseguire canzoni della tradizione popolare toscana. I ritmi che scandivano il lavoro e le feste del “contado” e improvvisati stornelli possono aiutarti a recuperare la relazione profonda con le tue radici

Non è finita qui. Pare che il vino sia nato da una lacrima di Dioniso, il dio dell’erotismo. E’ per questo motivo che Marco ci ha tenuto ad inserire anche un’esibizione di Tango argentino: danza sensuale per eccellenza. Dal ballo sgorgheranno ardimentose geometrie che, mescolate al nettare degli dei, ti faranno vivere fino in fondo la magia del Chianti.

La giornata con Marco non può che concludersi con una caloroso abbraccio e con una data precisa per il nostro prossimo incontro.

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Cantine Melini

Località Gaggiano – 53036 Poggibonsi (Si)
tel. 0577.998511
email: melini@giv.it

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