Kandinsky in mostra a Pisa dal 13 ottobre al 3 febbraio 2013 – Prorogata fino al 17 febbraio

In che momento Wassily è diventato Kandinsky? Una mostra al Palazzo Blu di Pisa racconta il viaggio del padre dell’astrattismo. Wassily Kandinsky dalla Russia all’Europa, appunto. Dal 13 Ottobre al 3 Febbraio 2013. Prorogata fino al 17 febbraio.

Pensi a Kandinsky e ti vengono in mente gli inconfondibili colori, il Blaue Reiter, il Bauhaus, le avanguardie europee che hanno rivoluzionato l’arte del Novecento. Tutto nasce però nella patria di questo incredibile artista, con un viaggio nella vita contadina e la scoperta del folklore della sua sterminata Russia.

Per la prima volta in Italia la mostra di Pisa ci racconta a largo raggio questo Kandinsky, immergendolo nella cultura natìa e sottolineandone il profondo radicamento nella tradizione e nell’antico spirito russo.

Dopo Chagall, Miró e Picasso il Palazzo Blu di Pisa ospita così un’altra grande mostra dedicata ai maestri dell’arte, con oltre cinquanta capolavori arrivati dal Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, dai Musei di Omsk, Kazan, Tyumen, Vladivostok, Nizhny Novgorod,  ma anche dal Centre d’Art Moderne Pompidou e da collezioni private e pubbliche.

Opere in viaggio, come il  Wassily al quale la mostra è dedicata. 1901 e 1922 le date di partenza e di arrivo, Russia e Germania i due mondi a confronto. Dalla scoperta dell’anima profonda della propria cultura al cuore dell’Europa in pieno fermento artistico, alla vigilia dell’ingresso al Bauhaus.

Ad accompagnare il visitatore alla scoperta di questo Kandinsky inedito, immortalato nel percorso che lo renderà padre dell’astrattismo, opere di altri esponenti dell’avanguardia tedesca e russa, ma anche oggetti della tradizione che lo ha ispirato.

Un’occasione imperdibile per scoprire l’uomo che l’amico Franz Marc definì capace di rovesciare le montagne.