La piccola t-shirteria

Creativi di tutta Firenze, unitevi. La storia de La piccola T-shirteria

Guardare le vetrine è l’unico sport che riesco a praticare con costanza: l’altro giorno in via della Vigna Nuova mi sono imbattuta in un negozio che proprio non mi aspettavo, decisamente diverso dagli inaccessibili santuari del lusso della zona.

Si chiama La piccola T-Shirteria. Ad inventarselo è stata Stephanie, che ne è Art Director: è bastata un’idea originale, una grande passione e una bella dose di coraggio. Soprattutto perché l’attività si fa spazio tra i colossi del lusso di via della Vigna Nuova, e sfida il tempio dell’alta moda con un prodotto che per la sua semplicità e freschezza diventa di design e per le tasche di tutti: l’immortale t-shirt.

C’è da dire che io sono un po’ di parte: indosso magliette praticamente 365 giorni l’anno, me le compro ad ogni concerto e come souvenir ad ogni viaggio, cerco su internet le stampe più strane. Ma d’altronde, provaci tu a trovare un capo più comodo. Fatto sta che mi sono sentita subito in Paradiso, e mi sono fatta raccontare la storia di questo piccolo negozio.  

piccola tshirteria

Come nasce La piccola T-Shirteria

Stephanie mi racconta che La piccola T-Shirteria nasce da un’intuizione. Australiana d’origine, laureata in Graphic e Fashion Design – prima nel suo paese natale e poi al Polimoda di Firenze – nel 2012 decide di trasformare la sua passione per il design e per la moda in un lavoro tutto suo. Firenze al posto del quinto continente, le magliette al posto dell’haute couture, il cotone come una tela su cui dipingere. 

L’idea c’è quindi, ma manca ancora il negozio: e anche qui Stephanie ci mette del suo, nella forma e nel contenuto. Stile minimal, bancone in legno chiaro e tanta luce, per riflettere perfettamente il gusto e l’estro della sua creatrice. Sui punti di forza non ci sono dubbi: design esclusivo, originale e un prezzo assolutamente abbordabile. 

Siamo a pochi passi da via Tornabuoni, ma qui davvero è un altro mondo. Se là non mi azzardo nemmeno ad entrare o comunque mi sento a disagio, qui mi sento libera di curiosare tra stampe e scritte, a caccia della t-shirt più adatta. 

Mentre provo, chiacchiero. E scopro che oltre al negozio Stephanie collabora con designers, fotografi e blogger. Sul sito lapiccolatshirteria.com infatti i giovani talenti che vogliono far conoscere idee e progetti personali possono scaricare un kit per partecipare al The youth talent project che dà la possibilità, ai selezionati, di collaborare con il brand neofita. Sapessi disegnare ci proverei subito.

Com’è finita? Che le magliette me le sono guardate tutte, ma mi sono trattenuta e ne ho comprata una soltanto: tanto sul sito c’è l’e-shop, quindi le altre posso prendermele online. Però, in effetti, mi sa che sabato prossimo ci ritorno. 

La piccola T-Shirteria, via della Vigna Nuova 84r

Sito web: www.lapiccolatshirteria.com

Pagina Facebook: www.facebook.com/LaPiccolaT

Credits: Simone Stanislai (foto); Vittorio Marrucci (video) www.fotofotoniche.it