Wilson: il gatto di San Frediano salvato dai pompieri. Il video.

Wilson si è giocato una delle sue sette vite. Gliene restano ancora un bel po’, ma ha iniziato presto a giocare a poker con la morte: ha solo tre mesi.

Scomparso giovedì mattina da un appartamento  di via Maggio, nei pressi di S. Frediano, Sarah, la proprietaria,  ne ha denunciato immediatamente la scomparsa affiggendo in ogni dove cartelli con la foto del giovane micio, adottato solo tre giorni prima.

Chi ama gli animali sa quanto siano angoscianti questi momenti. Le possibilità di ritrovare un animale così giovane sano e salvo sono molto rare.

Dopo aver setacciato il quartiere senza nessun risultato, Caterina, amica della proprietaria e nota veterinaria,  decide di fare quello che non era stato fatto prima: cercare nei posti   adiacenti al luogo della scomparsa.  Ed ecco allora l’avvistamento: Wilson è immobile sul pavimento della corte interna del palazzo dove abita Sarah. Un volo di quattro piani e l’immobilità del gatto lasciano pensare al peggio. ”Wilson è morto!’‘ urla Sarah, scoppiando in lacrime tra disperazione e sensi di colpa. Un urlo tremendo, simile a quello lanciato da Tom Hanks nel film Cast Away quando perde in mare aperto il suo amico  immaginario Wilson, per l’appunto.

Il gatto  è in fondo a quell’anfratto di muri già da 24 ore. La situazione appare davvero drammatica.

Ma dopo pochi minuti accade l’impossibile: il micio si muove: ”Wilson è vivo!”, urla questa volta tra la gioia e il pianto la proprietaria.

Ma la corte è inaccessibile. Scatta la richiesta dei soccorsi. Arrivano i pompieri. Uno di loro si cala giù con una fune. Sembra di essere in una serie tv americana. Sarah riprende tutto con il cellulare. In pochi minuti il gatto viene tratto in salvo e riconsegnato alla proprietaria. Ha solo una zampa rotta. Se la caverà con qualche settimana di cure e coccole.

Il pompiere-salvatore pare che abbiamo commentato: «dopo Leonardo da Vinci, c’è ‘i tu’ gatto che ha provato a volare».

Ecco il video.

Perché raccontiamo questa storia in stile Studio Aperto? Perché ci piace sottolineare la nostra attenzione verso il mondo degli animali, nei confronti di chi li ama e di chi si adopera affinché questi possano essere continuati ad amare.