Tutti i modi per mangiare a scrocco a Firenze

Arrivano primi nell’assalto al buffet, riescono a confondersi tra i giornalisti pur di agguantare una tartina, studiano piani elaborati per strappare un assaggino in più. Ecco i consigli dei professionisti fiorentini del mangiare a sbafo.

Alzi la mano chi non ha mai ceduto alla tentazione di una buona mangiata a spese altrui. E faccia attenzione a non far cadere il prosecchino che sta stringendo in mano, frutto di un’incursione flash a una bella inaugurazione.

Tartinari, frequentatori abituali di buffet, professionisti dell’infiltrarsi a comunioni e matrimoni ci hanno svelato i loro segreti per mangiare a scrocco a Firenze.

Un brindisi di benvenuto

Le inaugurazioni di negozi e bar sono sempre un’ottima occasione per scroccare un calice di spumante e qualche stuzzichino. Nel caso di festeggiamenti per anniversari si apre anche la possibilità di accedere a una fetta di torta.

Per tartinari alle prime armi: basta passare con nonchalance davanti alla vetrina e scivolare dentro.

Un assaggino al volo

L’upgrade è rappresentato da coloro che studiano il calendario di fiere e mercatini a caccia dell’assaggio. Si riconoscono e si salutano davanti ai bocconcini di salame alla Fiera di Scandicci, si ritrovano di fronte al banco dei formaggi nelle fierucole di quartiere, scambiano due chiacchiere tra una degustazione di vino e l’altra durante Wine Town e non possono mancare di fare la fila allo stand della Mukki per aggiudicarsi il bicchierino di panna o yogurt gratuito.

Dove mangiare a Firenze

Altre buone occasioni per bere e mangiare a scrocco a Firenze sono le rassegne eno-bio-gastronomiche come il Festival del Gelato, Expo-Rurale alle Cascine, Taste ed eventi connessi. C’è chi poi si aggira il sabato o la domenica pomeriggio tra i banchi degli ipermercati in cerca dell’assaggino.

Mete predilette: Coop.fi a Novoli e Panorama ai Gigli.

Fame di cultura

Infilarsi ai vernissage delle mostre d’arte necessita di un po’ più di impegno e ci vuole un buon livello di faccia tosta per piantonare il buffet. Ma lo sforzo è ripagato da una vasta scelta di olive e volauvent.

Come mangiare a scrocco a Firenze

Per tartinari di professione.

Inviati da tramezzino

Conferenze stampa e altri eventi dedicati ai giornalisti rappresentano il paradiso dello scroccone, anche in tempi di magra come questi. Chi non ha timore di essere scoperto e sbattuto fuori può tentare di infiltrarsi negli spazi dedicati all’hospitality in fiere specializzate (Obihall), concerti (Mandela Forum), spettacoli (teatri vari).

Per la serie: un accredito si trova sempre. Solo chi ha buoni agganci, però, riuscirà ad arrivare al rinfresco offerto dai patron della Fiorentina nell’intervallo della partita.

Vipparoli da strapazzo

Poi ci sono i vip party: per entrare è necessario avere un pass o essere su una qualche esclusivissima lista. Ergo è necessario avere amici che contano qualcosa e non avere remore nel chiedere.

L’ingegno e il pericolo saranno comunque ripagati da buffet di prima qualità. Qualche esempio: i “compleanni” dell’Hard Rock Cafè, a base di cocktail e mini-burger, gli eventi collaterali di Pitti Immagine. Per la serie: o sei qualcuno o sei un parassita sociale.

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Per i meno intrepidi c’è sempre la Fashion Night, la serata organizzata per le vie del centro in collaborazione con Vogue: quasi ogni boutique alla moda si sente in dovere di offrire stuzzichini e flute a ufo alle orde di modaioli e presunti fashion blogger.

Tradizionalisti

Chi non ha né troppa faccia tosta né troppa fame può aspettare il 10 agosto, con la tradizionale distribuzione di lasagne e cocomero gratis di San Lorenzo, sul sagrato dell’omonima chiesa.

Se proprio non avete il coraggio che contraddistingue i mangiatori a scrocco di professione, niente paura, c’è sempre la nostra mini-guida su dove mangiare a Firenze con meno di 10 euro.

Photo credits: cappelli da cuoco – Domitilla Ferrari; piatti e cibo – Alessandro Giannini