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Turisti a Firenze: le 5 domande più strane per la città

Dopo la prima puntata sui turisti a Firenze agli Uffizi, ci spostiamo sull’intera città. Abbiamo raccolto le fatidiche domande per le vie fiorentine. True story.

 

“Potresti portarci in Piazza Navona?”

Molti turisti a Firenze arrivano anche con 12 ore di viaggio ininterrotto alle spalle. Sappiamo che dormire sull’aereo è difficile e si rimane un pochino confusi, sopratutto per quanto riguarda la geografia.

“Ma quello è il cavallo di troia?”

Ovviamente si riferiva alla statua di Cosimo I a cavallo in Piazza della Signoria e, tragicamente, la turista era italiana.

“Ieri sera in discoteca ho incontrato uno della famiglia Medici che mi ha invitato a casa sua”

Qui ce ne stiamo approfittando! Queste ragazze arrivano a Firenze senza aver mai toccato alcol, bevono un poco e noi, fieri rappresentati d’italica stirpe, le sfruttiamo così? Si può fare di meglio: possiamo fargli conoscere gli altri membri della famiglia fiorentina.

“Ma la bomba fu posizionata qui dalla mafia per spodestare la famiglia Medici?”

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Questo, tra tutti i turisti a Firenze, è un vero professionista. Avete presente quel soggetto che alle cene ne sa sempre più di voi, che sul bus sta vicino all’autista solo per borbottare come si dovrebbero modificare i percorsi e che in vacanza, per noi non per lui, interrompe sempre l’amico del luogo che vi sta spiegando la storia di quel particolare bar che non è su nessuna guida? Ecco, qui ha appena scoperto il nuovo filone storico-politico-poliziesco: davanti all’ulivo dei Gergofili. Tristezza a palate.

“Mamma sono sul Ponte Vecchio. No, non ricordo come si chiama questo lago, ora lo chiedo!”

Quando parlano al cellulare, i turisti a Firenze mostrano il meglio di sè. Ma qui si va contro ogni logica naturale e fisica: credete che possiamo provare a spiegarli il concetto di corrente?