Te la do io, Iggy

Ha ballato in mutande davanti a 10 mila persone accorse a vedere Iggy Pop & The Stooges a Firenze. Si chiama Desirée. L’abbiamo intervistata (e fotografata quasi come mamma l’ha fatta).

Tutti ti hanno visto, ma dicci un po’: chi è Desirée? ”Beh, intanto so fischiare con il naso. E non è un gioco di doppi sensi, perchè altrimenti la mamma s’arrabbia. Poi potrei dirti che sono nata a Venice Beach, L.A.  (ma nessuno ci crederebbe, aggiungiamo), adoro il surf. Ma sopratutto i surfisti (di cui Firenze è piena, si sa). Firenze più che la mia città è una tappa per me, domani magari me ne vado. O forse no.”

E’ vero che ti sono arrivate 60 richieste di amicizia oggi? ”Ieri sera mi sono svegliata fresca fresca alle 18, perchè l’hang-over è una sorta di mio way of life: non mi passa mai, almeno che non sia ubriaca. Allora il discorso cambia.”

Mentre volano via gli stivali ci dice che beve solo vodka liscia, perchè ne vale la pena. Ok, i calzini che tira fuori e mette sulla scrivania sono degni di Janis Joplin dopo una 3 giorni di festival blues: perle. (Si fa per dire).

Te la do io Firenze

Fra storie di bizzarre conoscenze all’interno di un’ambulanza alle 6 del mattino – con tanto di (quasi) arresto per le vie del centro di Firenze – c’è spazio per un cazzotto a due poliziotti. O forse due cazzotti a un poliziotto? Il ricordo non è nitido. Tutt’altro. Ma quello che rimane impresso è un rapporto-punk con le forze dell’ordine: degno del miglior Iggy Pop del periodo berlinese.

Ma veniamo al live in piazza della Repubblica; immortalata nella memoria dei presenti Desirée salta sul palco, e in 5 secondi è nuda. Beh, in tanga a dir la verità. Accendendo gli animi già incandescenti della folla e attirando su di sé urla di tutti i tipi, ovvio. Iggy, sciancato e saltellante, apprezza lo strip; continua il suo show mentre tentano di tirarla giù: inutile. Conquista il palco. Iggy la vuole proprio lì. Va avanti circa 5 minuti: visibilio pubblico.

Un armageddon rock: scene direttamente dagli anni ’70 californiani. Per la gioia dei presenti e in barba ai moralisti di turno. A completo agio nel ruolo, si fa gli affaracci suoi, Desireé: ”Seguendo la musica e nient’altro. Ho fatto di molto peggio, solo non c’era mai stato Iggy fra i presenti. E nemmeno sul palco”.

Insomma, ci dice che ha pogato per tutto il tempo, Desirée, aspettando la fine: ”Allora, entro all’Hard Rock sospinta da due bottiglie di vino, e sbatto dritta sugli Stooges nei locali della multinazionale, riconosciuta, mi aggrego alla combriccola più rock del globo.”

E parte: non si sa bene verso dove. Ma va. Non si capisce chiaramente cosa voglia fare, e forse è proprio questo il bello. Si definisce così: ”Vagabonda senza casa. Ma di lusso”.

Piccolo particolare,  leggenda vuole che Iggy le abbia detto: ”I’ve never met a girl like you before”. Parafrasando Edwyn Collins. Sull’after con l’Iguana si vociferano varie cose (incontrollate), ma non ci è dato sapere con precisione. Anzi, l’unica cosa sicura è che i ricordi si mischiano alla sbornia di vino, vodka e chissà quant’altro.

Il resto, è storia di ieri. Una foto pubblicata sul profilo ufficiale di Iggy and The Stooges, Desirée di schiena sul palco: il commento è eloquente, anche per un maledettissimo animale da palco come l’Iguana: ”It was a hell of a night last night!!!”. Apprezzano tutti: popolo rock, nerd da qwerty, vecchi appassionati, giovani e groupies (invidiose).

Ci lascia dicendo che: ”Tutto è in evoluzione, anche le persone. Anch’io, che non sono sempre così. Anzi.” E per una sera, una fiorentina bohemiénne ed esibizionista fino al midollo (c’è chi direbbe hipster) ha rubato la scena a Iggy & co, memore dei tempi andati. Semplicemente Desirée.