One Billion Rising, il Flash Mob contro la violenza sulle donne a Firenze

Svegliati! Balla! Partecipa! Questo è il motto che anima le donne (e gli uomini) che parteciperanno in tutto il mondo il 14 febbraio al Flash Mob contro la violenza sulle donne.

Una donna su tre nella sua vita subirà violenza: partendo da questo dato così eclatante, Eve Ensler, l’autrice de I monologhi della vagina, ha creato il V-day nel 1998. V sta per Vagina, Violenza e anche Valentino e da allora è cresciuto negli Stati Uniti, poi in Europa e nel resto del mondo, come un’azione globale contro un fenomeno vergognoso e presente ovunque.

Per la quindicesima edizione del V-day l’obiettivo è ambizioso: coinvolgere un miliardo di persone esattamente quante le vittime di stupri, violenze e mutilazioni fisiche. E per farlo in maniera “pericolosa ma non violenta”, per usare le parole della stessa Ensler: ”Si ballerà all’unisono il 14 Febbraio perché la danza è libertà, è comunicazione, è sensualità.”

flash mob firenze

Un gruppo di cantanti statunitensi ha registrato Break The Chain – Spezza le catene – e la ballerina Debbie Allen, la signorina Grant della serie Saranno Famosi, ha creato una coreografia facile ma d’impatto. L’iniziativa ha coinvolto donne di ogni età e nazionalità, e il calendario degli eventi cresce di ora in ora.

A Firenze l’appuntamento è duplice: Giovedì 14 Febbraio alle 15 in Piazza della Repubblica e alle 19 in Piazza Santo Spirito. Per imparare la coreografia invece si anticipa a Mercoledì 13 Febbraio alle 21 all’SMS di Rifredi (nei pressi di Piazza Dalmazia). Ma per partecipare non è assolutamente necessario conoscere tutti i passi, lo spirito della manifestazione è coinvolgere il maggior numero di persone e chiedere semplicemente di ballare insieme.

Unico obbligo è il dress code rigorosamente rosso e nero. Avevate i soliti programmi per San Valentino? Ora segnatevi in agenda: Strike, Dance, Rise.