Le novità più strampalate nelle palestre di Firenze: dalla macumba al piloxing

Zompate su tappetini elastici, allenatevi in stile Marines Usa o ballate come dei pazzi: le novità più curiose per rimettersi in forma nelle palestre di Firenze.

Se dopo le abbuffate di Pasqua state già pensando alla prova costume non rammaricatevi: non siete i soli, un italiano su due lo fa. Siamo un popolo di malati della forma o abbiamo già la testa in vacanza? Nel dubbio, visto che stare a dieta non piace a nessuno, proviamo a darci una mossa, andando a vedere che c’è di nuovo nelle palestre di Firenze.

Dimenticate la Zumba e il Pilates, già mandati in pensione da Macumba, Piloxing e Rebounding. Le discipline più innovative, infatti, sono un mix di specialità diverse. E promettono di rimetterci in forma nel giro di un paio di mesi, giusto in tempo per la prima passeggiata in spiaggia.

Cominciamo con una delle novità che è arrivata anche nelle palestre di Firenze: la Macumba. Non rappresenta in questo caso una pratica religiosa africana, ma l’evoluzione del fitness in salsa latino-americana: si balla a ritmo di dance, rock, urban, raggaeton, hit degli anni ’80, ’90 e del momento, mescolando movenze tipiche dei balli latini a quelle del burlesque.

Palestre di Firenze, discipline

Il Piloxing, invece, nasce dalla fusione a caldo di pilates, boxe e danza. Inventata un paio d’anni fa da una ballerina e allenatrice di celebrità svedese – una vichinga ultratonica di nome Viveca Jensen – questa tecnica promette di potenziare il corpo mentalmente e fisicamente.

Già perché il fitness non è più soltanto un modo di buttare giù i chili di troppo, ma uno stile di vita. O una filosofia. Non a caso c’è chi si forma e specializza in Reboundology, la Scienza del Rimbalzo, e in Rebirthing-Breathwork, la tecnica della Respirazione Energetica consapevole.

Le trovate entrambe applicate nel metodo Rebound, che essenzialmente consiste nel saltellare a ritmo di musica su un tappeto elastico, dietro al quale, però, ci sono anni di studi e di esperienza.

Per i più determinati, poi, c’è il sistema Bootcamp, liberamente ispirato agli allenamenti dei Marines. Si pratica all’aria aperta, in gruppi di 6/10 persone al massimo, e si sperimenta di tutto, dagli scatti alle flessioni, dallo stretching al salto della corda, con qualsiasi condizione meteo.

I risultati pare siano sorprendenti: muscolatura rinforzata e 5-6% di massa grassa in meno in sole 6 settimane. Ma per partecipare è necessario superare un test di resistenza.

Per chi non avesse il coraggio o la voglia di spingersi a tanto, meglio provare il Walking Program, che, come si intuisce dal nome, si basa essenzialmente sulla vecchia cara passeggiata, o un’altra novità arrivata anche nelle palestre di Firenze, il Gyrotonic.

Si tratta di un approccio ultrarelax alla rimessa in forma, al crocevia tra pilates, yoga, stretching e potenziamento dei muscoli. A partire da quello più vitale che possediamo: il cervello.