La nuova forma dell’eco-shopping si chiama SWAP

Domenica 11 DIcembre al Cuculia sarà swap-party: un nuovo modo per scambiare gli oggetti che non ci servono e riciclare i vestiti che non ci piacciono più.

Alzi la mano chi non si è mai trovato davanti al fatidico dilemma che si ripropone ad ogni cambio di stagione: lo tengo o lo butto?
Il fatto è che ci sarà sempre un motivo plausibile per non disfarsi di quel vestito che da due anni non indossate più. Finirà così che i vostri armadi scoppieranno e le scarpiere straborderanno.

Tranquilli, è normale, succede a tutti. Ma da oggi avete un’alternativa e l’occasione per mettetervi alla prova arriva domani, Domenica 11 Dicembre, perché alla libreria Cuculia, va in scena un vero e proprio mercatino del baratto. Sarà l’occasione giusta per fare un pò di pulizia nel vostro guardaroba, giusto in tempo per far posto ai regali che sono in arrivo e, magari, sarà anche l’occasione per trovare qualche pensierino per le amiche a costo zero!

Cosa sono gli Swap Party

Nati nella capitale mondiale dello shopping sfrenato, NY city, lo swapping (derivato da ‘swap’, letteralmente scambiare, barattare) si è affermato in poco tempo come tendenza in fatto di moda per fare shopping gratis e di non sprecare ciò che viene acquistato. E da oltre ocenano, è ben presto arrivato anche dalle nostre parti dove, da qualche, tempo fioriscono un pò ovunque gli Swap-party. Ovvero, delle feste simili a dei mercatini dove chiunque può portare quegli oggetti che, per un motivo o per l’altro, non utilizza più e prendere in cambio un capo “nuovo” senza comprarlo, senza dover spendere e senza dover dolorosamente buttare via quello che non ci piace più.

Ma questi party sono anche delle occasioni per fare beneficenza: in genere, quello che avanza a fine giornata, quello che nessuno ha “comprato”, viene devoluto alle organizzazioni che danno sostegno ai senzatetto o che aiutano chi ne ha bisogno.

Come funzionano

Regola numero uno: portare solo oggetti in buono stato, che possano effettivamente essere riutilizzati, lavati e stirati. Quindi, lasciate a casa la vostra vecchia cara felpa che da 10 anni è la compagna dei pisolini sul divano e portate solo quel cappotto che l’anno scorso ai saldi non avete resistito ad acquistare anche se era di una taglia sotto la vostra e che, alla fine, non vi siete mai messi.
Regola numero due: divertirsi. Gli swap-party sono soprattutto un occasione per giocare, per condividere esperienze e per svagarsi. Sono momenti per incontrare altre persone, ascoltare musica, mangiare stuzzichini, fare nuove amicizie. Il tutto in un ambiente armonico, con dei semplici limiti che gestiscono gli scambi e dove tutti i partecipanti siano soddisfatti.
In genere vengono fissate prima le regole: quanti capi è possibile portare per ciascuna persona, a chi donare ciò che non viene venduto, cosa è possibile scambiare e cosa no.

Eco-swap

Swap e’ soprattutto un modo per riciclare veramente ed in modo intelligente beni ed oggetti: quello che a me non serve più ma è ancora in buono stato, lo cedo a te. Swap è anche un modo per disintossicare gli adulti dalle logiche del consumismo di cui siamo, nostro malgrado, delle vittime: così come da bambini era normale scambiatrici i giochi, ecco che in uno swap party torniamo tutti un pò bambini e barattiamo le nostre cose, senza egoismo e senza gelosia.

Swap-Party, Domenica 11 Dicembre

Domani pomeriggio, dalle 17:30 alle 20:00 alla libreria Cuculia va in scena uno swap party natalizio.
Quota di partecipazione 5 euro, ciascuno potrà portare fino a 20 capi, purché in buono stato, che verranno selezionati prima dell’inizio del party dalle 16:00 alle 17:30.
Gli oggetti che potranno essere scambiati sono: capi di abbigliamento uomo/donna, capi in pelle, borse, scarpe, occhiali da sole, accessori vari, cinture, valigie, cappelli, cravatte, sciarpe, foulard, pareo, bigiotteria, bicchieri, tazze da tea/caffè, oggetti per la casa.