JERSEY SHORE: la Firenze “tamarra” tutti i lunedì sera su MTV

E’ iniziata lunedì la nuova serie di Jersey Shore.

Firenze è stata  messa a dura prova  sin dalla prima puntata, in onda su MTV il lunedì alle 21.00, di “Jersey Shore”, dal reality che si è conquistato la medaglia d’oro (o forse sarebbe più coerente dire il catenaccio d’oro) per il format più tamarro mai realizzato.

I protagonisti che hanno soggiornato in via Vecchietti per parecchi mesi, inspiegabilmente tutti italo-americani sono dei veri e propri idoli negli Stati Uniti: il primo episodio trasmesso in anteprima è stato seguito da 8.8 milioni di spettatori. Ubriachezza molesta, urla, danni e poca ma veramente poca classe. Firenze per mesi ha sofferto della presenza di questa mandria di cafoni.

Musei, discoteche e ristoranti hanno vietato l’ingresso a tutto il gruppo per evitare risse e di infastidire la clientela. Dalla business class e le giacche firmate di Pitti uomo, direttamente al gel, alle canotte strizza muscoli dei concorrenti più seguiti e commentati della storia della televisione: e l’amministrazione comunale si preoccupa che si possa affibbiare a Firenze il bollino di “drink town”, visto che i protagonisti bevono sempre e ovunque, fuori e dentro i locali in cui è consentito di notte.

Pubblicità negativa? Durante le riprese, Abercrombie & Fitch ha ben pensato di pagare la produzione per impedire ad uno dei protagonisti, sempre impegnato tra risse ed americane ubriache in giro per le discoteche, di continuare ad indossare le proprie t-shirt e polo. Guardare per credere. I tamarri sono arrivati, e fortunatamente se ne sono già anche andati via.