I Profumi di Boboli dal 17 al 20 maggio

Dal 17 al 20 maggio sarà possibile immergersi nel verde del Giardino più prestigioso di Firenze. A Boboli è festa con profumi, saponi naturali e prodotti erboristici provenienti da un’antica tradizione manifatturiera.

Sarà la Fata Bobolina, alias Martina Carrai, l’animatrice- testimonial della sesta edizione de I profumi di Boboli ad accompagnare i visitatori lungo i percorsi olfattivi del giardino e farne apprezzare gli angoli meno conosciuti.

A lei l’onore dell’inaugurazione dell’evento, giovedì 17 maggio alle ore 14, per la stampa, gli espositori e gli ospiti eccellenti che daranno avvio ad una tre giorni in mezzo ai fiori e alle essenze.

Selezionatissimi le aziende e gli artigiani che parteciperanno a questa mostra-mercato, unica nel suo genere, e la sola presente in oltre quattrocento anni di storia del giardino. Maestri profumieri, artisti della cera, erboristi e prestigiosi artigiani dispenseranno le loro conoscenze ad un pubblico che di anno in anno si è fatto sempre più esperto e fedele alla tradizione naturistica italiana.

Qui, come altrove oggi, si realizza il km zero, il contatto diretto tra produttore e consumatore, un accesso immediato a manufatti di alta qualità ad un prezzo accessibile. E lo scenario non poteva che essere quello dell’antico Orto Botanico Inferiore e della Spezieria, luogo deputato fino alla fine del Settecento, alla delicatissima arte della lavorazione dei fiori, coltivati nel giardino e distillati poi in essenze e balsami salutari.

Durante la manifestazione non mancheranno dimostrazioni sull’arte della fabbricazione delle candele, i percorsi sensoriali alla scoperta dei segreti per la coltivazione delle rose antiche e visite guidate al vasto patrimonio botanico ed artistico.

In evidenza due special events: un laboratorio di fragrance designer dedicato agli appassionati di profumi (venerdì 18 dalle 15.00 alle 17.00) e la presentazione del libro Il pianto dei ciliegi della giornalista senatrice Francesca Bani (sabato 19 alle ore 17.00).

L’invito è per tutti a curiosare tra i gazebo allestiti nei pressi dell’attuale Limonaia di Boboli: un momento di gratificazione per il nostro olfatto e di sollecitazione per gli altri sensi. I Profumi di Boboli rappresenta non solo un’occasione d’oro per approfondire il tema dei profumi e di tutto il mondo connesso alla loro realizzazione ma soprattutto una modalità alternativa per trascorrere qualche ora a contatto con la natura, l’arte e la storia di Firenze.