Guida rapida al controllo dei sogni

Avete presente il momento in cui, tra il sonno e la veglia, si ha come l’impressione di poter controllare il sogno che si sta facendo? Non è una dote innata, ma una condizione ripetibile: “lucid dreaming”.

Questa scienza si chiama orionautica e, oggi, esiste un centro di ricerca, il Lucid Institute (Stanford), dedicato prettamente all’argomento, ma, già nel secolo scorso, lo psichiatra olandese Frederik aveva dettato le regole per poter controllare i sogni.

Sono tre le semplici raccomandazioni:

1) Scrivi. Annota i tuoi sogni appena ti svegli. Perché? In primo luogo devi cercare di trovare dettagli ricorrenti, se ti appariranno in sogno sarà più semplice capire se li puoi controllare o meno. Secondo, avrai voglia di andare a letto e sognare, ma soprattutto, se vivrai un’esperienza di “lucid dreaming”, la riconoscerai.

2) Sogno o son desto? Domandati durante il giorno se stai sognando o sei sveglio. Sembra stupido, ma prova a cercare i dettagli della realtà che ricorrono nei tuoi sogni. Se stai camminando, prova a voltarti per guardare se qualcosa è cambiato e, se così non fosse, prova ad immaginarti come sarebbe se, invece, stessi sognando.

3) Induci il sogno. È un vero e proprio allenamento. Dotati di sveglia, e addormentati pensando di svegliarti nel mezzo di un sogno. Quando sogni, poi, prova ad auto-svegliarti con lo snooze. Quindi riaddormentati, puntando la sveglia dopo 10 minuti, e in quell’arco temporale cerca di prendere controllo del tuo sogno. Questo metodo dovrebbe creare una “zona limite” tra la veglia e il sonno.

E poi…divertiti.

 

 

Freud diceva che il sogno è l’appagamento (mascherato) di un desiderio (rimosso), e quindi inconscio.

Potremo controllare anche questo? La scienza dice di sì. In tal caso, Firenze sarebbe un ottimo sfondo.