Giovani & Lavoro: la lezione di Steve Jobs

Il cruccio della nostra generazione? Trovare un lavoro.

In Toscana sono 110mila i disoccupati e la ripresa occupazionale è ancora incerta, in Italia il mercato del lavoro è praticamente bloccato. Ma la situazione è veramente così tragica? Con pazienza e ingegno forse trovare una soluzione è possibile.

«Le persone che progrediscono nella vita sono coloro che si danno da fare per trovare le circostanze che vogliono e, se non le trovano, le creano.» (George Bernard Shaw)

Quante delle persone che conoscete, dei vostri amici, hanno un impiego fisso e stabile? E tra loro quanti sono adeguatamente remunerati per quello che fanno?

Tra Cil, CTD e Co.Co.Pro ci si apre davanti un mondo fatto di sigle, clausole e compromessi in cui è facile perdersi o essere presi dallo sconforto.

Ma, come fece Teseo nel labirinto, basta seguire un filo per ritrovare la strada. Abbiamo due opzioni: adeguarci e accettare quello che ci viene offerto, oppure crearci nuove opportunità. Il filo d’Arianna per trovare questa strada c’è e i mezzi esistono. Vediamo quali sono.

Gli strumenti a disposizione

I fondi arrivano dal FSE (Fondo Sociale Europeo) e si concretizzano con possibilità reali che ciascuno di noi può sfruttare.

All’interno dei programmi LLP (Lifelong Learning Programme), ad esempio, sono presenti moltissime agevolazioni, come stage all’estero, Programmi Erasmus Mundus, voucher per una formazione professionale gratuita, o la poco conosciuta, ma utilissima, Carta ILA.

Carta Ila è una carta di credito prepagata del valore di 2500 euro che viene erogata al fine di consentire progetti di formazione che facilitino la possibilità di inserimento lavorativo: si possono finanziare viaggi, corsi, materiale didattico e ogni genere di diletto, sollazzo o pena che riterrete
opportuna per migliorare il vostro cv. Per ottenerla basta rivolgersi al centro per l’impiego di pertinenza rispetto al vostro domicilio e proporre il vostro progetto.

La lezione di Jobs

Nel 2005 Steve Jobs, in un discorso pubblico alla consegna dei diplomi alla Stanford University, ha detto:

«Il vostro lavoro occuperà una parte rilevante delle vostre vite e l’unico modo per esserne davvero soddisfatti sarà fare un gran bel lavoro. E l’unico modo di fare un gran bel lavoro è amare quello che fate. Se non avete ancora trovato ciò che fa per voi, continuate a cercare, non fermatevi, come capita per le faccende di cuore, saprete di averlo trovato non appena ce l’avrete davanti. E, come le grandi storie d’amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continuate a cercare finché non lo trovate. Non accontentatevi.».

Il discorso completo è illuminate. Potete consultarlo qui.

Crederci

Investiamo su noi stessi, sulla nostra formazione e su un nuovo futuro lavorativo. Inventarsi o re-inventarsi è possibile, basta muovere il primo passo e dirigersi verso il Centro per l’Impiego più vicino o premere sulla tastiera ctrlT (o cmdT per i macchizzati) e digitare nella nuova finestra www.cartaila.com. Semplice, no?

Il passo successivo è viaggiare di fantasia inseguendo i propri sogni e le proprie ambizioni.

Stay hungry, stay foolish!