Florence Tattoo Convention. Dal 4 al 6 Novembre fiumi d’inchiostro: Sottopelle.

Sarà la cinquecentesca Fortezza da Basso di Firenze ad ospitare quest’anno dal 4 al 6 Novembre la quarta Florence Tattoo Convention.

Il programma

L’evento è uno di quelli dal forte richiamo. Tre giorni di arte, che lo si voglia o meno, accompagnata da concerti, performance e seminari nonché contest, mostre ed esibizioni di danza, contorsionismo ed entertainment caratterizzato da personaggi variopinti: nel vero senso della parola. Oltre a tutto questo, la possibilità di farsi tatuare direttamente in Convention.

Ospiti unici e performance imperdibili

Tra gli ospiti speciali di questa edizione non possiamo non citare Colin Dale, tatuatore esperto nell’ormai quasi perduta tecnica della pelle cucita a tatuaggio (skin-stitching): Si tratta di una body art antichissima e dolorosa praticata soprattutto in antichità dai popoli Inuit ed Eskimo per cui questo tatuatore esperto di tatuaggi tradizionali è stato premiato a livello internazionale. Altra ospite della manifestazione sarà Elanie Davidson, detentrice del Guinness World Record per il maggior numero di body piercing, ben 6925.

L’antica arte del Tatau

I tatuaggi all’henné, solari o ad ago sono stati sempre presenti ed hanno attraversato trasversalmente varie civiltà anche lontanissime tra loro. La pratica di iscrivere sulla propria epidermide un simbolo, spesso indelebilmente, non ha sempre avuto solo un movente decorativo. Tutt’altro. Vi sono grandi differenze culturali oltre che geografiche, nonché tecniche, tra i diversi tipi di tatuaggio. Quello che conosciamo noi in occidente è un tipo di body art che cerca di essere il meno dolorosa possibile (anche se si tratta sempre di una modificazione permanente del proprio corpo), che viene praticata tramite macchine elettriche ad aghi che si inseriscono sotto il derma depositando il pigmento per ottenere così disegni tra i più svariati con più o meno sfumature di colore; è soprattutto questo che differenzia le varie scuole: la old school ad esempio predilige disegni con uso prevalente del nero e colorazioni senza sfumature, con soggetti che vanno dalle rose ai cuori, dalle pin up ai simboli dei marinai. La new school invece è una sua evoluzione e prevede linee nettamente più marcate e con un uso molto superiore di gradazioni cromatiche. Diffuse anche la scuola realistica, ossia quella che predilige raffigurare volti, oggetti o animali esistenti nella realtà con un alto livello di verosimiglianza, e quella tribaleche si caratterizza per disegni molto più astratti o il lettering basato su parole, frasi o nomi di persone che si vogliono in qualche modo portare sempre con sé, anche a livello superficiale. Di tutt’altra tipologia invece sono le iscrizioni e i simboli diffusi nella cultura giapponese o in quelle del Pacifico. Qui, come in molti aspetti della vita comune, la pratica è storicamente legata a fasi della vita sociale e raccontano davvero una storia personale o in alcuni casi familiare legata infatti a tecniche che non scacciano ma prevedono il dolore come avvicinamento filosofico del corpo alla morte.

Il Tattoo oggi

Il tatuaggio è una forma d’arte legale che presenta però delle insidie. Importante è affidarsi a tatuatori professionali, sia per scongiurare il rischio di contrazione di malattie come Epatite, AIDS e svariate altre infezioni, sia per non pentirsi poi in futuro di un qualcosa di quasi del tutto definitivo (esistono infatti alcune tecniche laser per la rimozione dei tatuaggi). Questa tipologia di arte e, se vogliamo, mezzo per comunicare qualcosa all’esterno, ha attraversato nella storia moderna diverse fasi, dal legame con ambiti sociali criminosi a quello con la cosiddetta “controcultura”, fino al vero e proprio boom degli anni novanta e senza dubbio dei giorni nostri dove il tatuaggio è addirittura diventato un mezzo per essere “alla moda”. Ognuno ha la sua motivazione per cambiare il proprio corpo, ed è fondamentale avere ben chiaro perché ci si vuole tatuare: Seguire l’impulso del momento può essere un qualcosa di cui pentirsi presto. Cosa e come ci si vuole tatuare: Scegliere bene il disegno o la scritta nonché la persona a cui rivolgersi è importantissimo vista la grande responsabilità e fiducia che stiamo mettendo in questa cosa.

Vi potranno consigliare di non farlo oppure di farlo in mille modi diversi. Cercate di essere consapevoli, informati e assolutamente convinti da un desiderio che viene da dentro di voi, non dall’esterno. Avendo bene in mente che un tatuaggio può essere una decorazione senza dubbio intrigante, affascinante e interessante che può davvero impreziosire un corpo umano. Ma anche ricordando che le mode sono passeggere, che i modi per portare un evento o una persona con sé sono altrettanto profondi se stanno chiusi dentro di noi, che le espressioni artistiche che prevedano l’uso del colore sono molteplici e che spesso il vero “alternativo” non è chi segue la massa ma chi si differenzia ergendosi al di sopra di essa.

“Quegli aspetti e quelle particolarità della vita che vengono fissati attraverso simboli logici nella filosofia e nella scienza trovano nell’arte le loro formule simboliche espresse in immagini.” (Pavel Aleksandrovič Florenskij)