Digitale Terrestre: il 18 novembre Firenze spegne la “vecchia” TV

Se non lo avete già fatto, munitevi di decoder.

Lo switch-off nazionale è iniziato nel 2008, capeggiato dalla Sardegna, e terminerà nel primo semestre del 2012 con Puglia, Calabria e Sicilia.

Addio analogico

Firenze, 18 novembre 2011.
Come da routine, di prima mattina, qualcuno accenderà il suo televisore (comprato nel lontano ’89), per aggiornarsi sulle ultime notizie mentre butta giù una brioche e un caffè.
Ma le cose non andranno come si aspetta: nessun segnale, schermo grigio, fruscìo costante.

Se questa persona avesse davvero seguito i notiziari nei giorni precedenti, invece di ridere sulle disgrazie del povero Wile E. Coyote, si sarebbe munita di decoder.
Non se ne starebbe in vestaglia sul divano, con la desolazione sul viso, a schiacciare inutilmente i tasti del telecomando mentre si chiede quale sia il motivo dietro la catastrofe.
L’antenna è caduta dal tetto? Non pagare il canone ha delle conseguenze nel mondo reale? C’è una guerra là fuori? Gli zombie hanno invaso la città?

I Punti Digitali

Dopo aver versato tutte le sue lacrime, questo triste e disinformato individuo potrà rivolgersi ad uno dei “Punti Digitali” che la Regione Toscana avrà allestito per l’occasione.

I “Punti Digitali” verranno messi in funzione una settimana prima dello switch-off, e si occuperanno di fornire informazioni dettagliate sul passaggio al Digitale Terrestre, dare istruzioni sulla sintonizzazione di decoder e apparecchi televisivi, indicare l’antennista più vicino tra quelli che rispettano il Codice Etico regionale ed applicano il tariffario concordato con le associazioni dei consumatori.
Sarà compito dei “Punti Digitali” anche raccogliere tutte le segnalazioni di problemi e malfunzionamenti, e di inoltrarle direttamente a chi di dovere.