Cosa succederà con la pedonalizzazione di Ponte Santa Trinita

La pedonalizzazione del centro di Firenze. Un refrain ormai noto per tutti i fiorentini, che ho scoperto arricchirsi di un ulteriore crocevia dal 10 Novembre: Ponte Santa Trinita.

Neanche il tempo di (ri)elaborare le istantanee del Mondiale di Ciclismo che per 8 giorni ha colorato le strade del centro storico di Firenze, che – cambiando distrattamente la radio da una stazione all’altra alla disperata ricerca di buona musica – mi imbatto in Renzi che annuncia ufficialmente la data di non ritorno per la pedonalizzazione di uno dei ponti più celebri di Firenze. Dal 10 Novembre tutti a piedi (o in bici) sul ponte progettato da Michelangelo e dall’Ammannati.

Insomma, tutto come previsto: l’area pedonale del centro storico si allarga, aggiungendo uno dei luoghi più affascinanti della città. Quel ponte che porta con sé una storia fatta di arte, personalità indelebili, tragedie storiche ed orgogliose ricostruzioni pietra su pietra. Un luogo speciale per tutti i fiorentini. Tralasciando l’aspetto squisitamente storico-artistico vado al sodo di questa pedonalizzazione in forma bonsai, perché in molti si staranno chiedendo: e ora, che cosa cambia? Sostanzialmente, alcune abitudini. E tanto per cambiare alcuni sensi di marcia dei Lungarni.

Ponte Santa Trinita pedonale

Ci sarà infatti l’inversione del senso di marcia di Lungarno Corsini, che dalla fatidica data del 10 Novembre correrà verso Piazza Goldoni, facendo evitare agli automobilisti parte del contorto giro dei ponti per uscire dal centro storico. Più o meno quella ronda che quando cerchi di uscire da Santo Spirito e dintorni ti dà l’impressione di passare da Urbino. O quasi. Vedremo se il moccolometro rimarrà alto dalle parti di San Frediano, o se invece la novità aiuterà la vivibilità di uno degli scenari più ammirati di Firenze.

Infine, un’ulteriore postilla estetica: verrà rimosso il cordolo delle polemiche della pista ciclabile, frettolosamente installato sul ponte la scorsa estate. Scimmiottando un motto anglosassone: domenica 10 Novembre, save the date.

Credits foto: commons.wikimedia.org/Sailko