titolo firenze

Come scegliere il titolo di formazione migliore a Firenze

Mi specializzo, faccio un corso oppure un master? Vediamo di fare un po’ d’ordine nel mucchio e scegliere il titolo che fa al caso nostro.

Crisi, lavoro che vacilla, necessità impellente di fare qualcosa: avere un titolo in più significa davvero avere una marcia in più?

Questione controversa, viviamo in un momento in cui i corsi, le specializzazioni e i master sono così tanti che provocano quella sensazione di quando il menù delle pizze è così vasto che continuiamo a scorrere il dito su e giù senza trovare la nostra, mentre il cameriere ci guarda spazientito.

Se in un menù pieno di ingredienti non possiamo decidere quale sia il più adatto a voi, possiamo almeno provare a fare un po’ di chiarezza. Distinguiamo intanto 3 fondamentali macro aeree:

  • corsi di formazione professionale
  • master
  • specializzazione, perfezionamento,alta formazione

I corsi di formazione professionale sono corsi di durata relativamente breve, erogati da enti pubblici (il Centro Formazione Professionale del Comune, sezione Educazione degli adulti) o da agenzie formative private.

Quasi tutti i corsi del CFP sono erogati a titolo gratuito in quanto inseriti nei Piani Regionali di formazione professionale, ma possono essere riservati a disoccupati o avere una richiesta molto ampia.

I corsi rilasciati dalle agenzie formative private offrono un’ampia scelta formativa e hanno un costo che può aggirarsi sui 1500-3000 € circa in media. Ma non scartateli subito: se i corsi sono riconosciuti, la Provincia emette spesso dei bandi che prevedono finanziamenti che coprono in genere il 50% del corso.

I corsi riconosciuti, oltre a poter usufruire del finanziamento, hanno anche il vantaggio di rilasciare un attestato di qualifica, riconosciuto dalla propria Regione di appartenenza ma spesso valevole su tutto il territorio nazionale.

titolo firenze

Ci sono poi i master full time, part time, formula week end, primo e secondo livello, mba, executive: detti così ricordano invece che un titolo ricordano più una delle scene simbolo di Amici miei.

I master si dividono in universitari e non universitari, fra i primi c’è un’ulteriore suddivisione fra primo e secondo livello, distinzione che determina più che altro chi vi può accedere. Il terreno dei master è tanto ampio quanto scomodo, con la parola master si usa chiamare un qualsivoglia corso per dargli più risonanza, non esistendo delle linee guida precise che regolano l’uso e l’abuso del termine.

Alcuni settori hanno degli enti che riconoscono la qualità, tipo l’Asfor (Associazione Italiana per la Formazione Professionale) ma non basta per essere sicuri di aver scelto bene.

L’alta formazione, i corsi di perfezionamento, i corsi di specializzazione sono altamente specializzati nel non essere chiari. L’alta formazione dovrebbe in realtà essere un grande raccoglitore che include master, specializzazioni, perfezionamento.

Ma se mettiamo da parte le Università, che erogano corsi in strettissima connessione con il corso di laurea di riferimento, per il resto troverete molti corsi che vengono chiamati di alta formazione, perché, diciamocelo, fa figo.

E allora come scelgo?

Informatevi sull’Ente che propone il master/corso, se è riconosciuto dalla Regione e se ha altri accreditamenti e certificazioni, informatevi sugli stage che propone, se assicura lo stage a tutti i partecipanti e quali sono le aziende partner.

Raccogliete informazioni sui docenti, sulle attrezzature, sulla didattica, sul titolo che viene rilasciato, informatevi se esistono selezioni e numero chiuso, una scuola che prende tutti è probabile che pecchi in qualità, sul costo, che deve essere relativo a tutto il resto, e tenete sempre presente che non è detto che se il prezzo sale, sale anche la qualità.

E dopo aver preso più informazioni possibili, aver fatto mille confronti, scegliete il titolo che fa al caso vostro.