Come in Sex and the City, solo più radical chic

Caldo. Caldissimo. Chi può rifugge al mare. Chi sta in città, prova a godersela come può.

Serve un posto tranquillo per il pranzo disimpegnato del sabato. Ammesso che si possa chiamare disimpegno fare outing di tipo sentimentale su tutta la cerchia (dici cerchia e pensi a Google+… aiuto) di amiche presenti e non, infilarci un paio di menate lavorative, agognare mete esotiche. Ci vuole costanza, per rendez-vous come si deve.

E quindi? Quindi. Siamo 2 amiche, voglia di mangiar bene, sano ma con brio. Richiesto tocco intellettualoide. Ci guardiamo negli occhi… dicono Brac.

Entriamo. L’aria (condizionata, olè) ci rende subito distese. Pronte a recepire quello che di bello e buono c’è. Un calice di vino bianco, bontà biologiche, arredo eco-riciclato misto a design ci riempiono le iridi. Il Brac è (anche) una selezionata libreria: architettura, musica, cinema, divulgazione socio politica fanno da protagonisti. Narrativa contemporanea scelta con garbo.

Il posto ideale dove farsi quel tipo di paranoie che le donne amano tanto. Un crogiolarsi nelle agonie e nei perchè, con incursioni shopaholic. Non a caso la clientela è tutta femminile, a quell’ora del giorno. Vedi che non ci abbiamo pensato solo noi. Entri accaldato ed esci felice, con una piccola edizione poco trovabile,  con un sano sorriso sulle labbra. Viva Sex and the City che ci ha trasmesso questa voglia di brunch, un gineceo sicuro e informale. Solo più mediterraneo.