Cani guida: campioni di vita quotidiana.

La storia di Chiara

L’amore che si può provare per un cucciolo appena svezzato per molti scatta in automatico, come le marce di una smart. Non ci vuole molto, a meno che uno non sia un mostro. L’amore per il genere umano è più raro, purtroppo, ma esiste, e scavando dentro di noi lo possiamo far riaffiorare.

Parliamo di amore disinteressato, che una persona dolce e profonda come Chiara ha provato, sin dalla prima sua esperienza, nel 2000, per Camillo, labrador di neanche due mesi.

Sembra una storia come tante, ma Chiara sapeva sin dal primo momento in cui lo ha preso in braccio, che non avrebbe potuto tenerlo per sempre con sè, ma avrebbe dovuto fargli da mamma, da maestra e da compagna di vita, a scadenza: per un anno esatto. E all’inizio forse lei stessa ha sottovalutato il dolore che avrebbe provato quando avrebbe dovuto riconsegnarlo.

Un anno, sembrava così tanto tempo prima di doverci pensare. Eppure è volato. Infatti, nel 2001, in quel giardino, ha detto ciao a Camillo, con le lacrime agli occhi. Lacrime bollenti. Struggenti. Di separazione. Per sempre.

Le stesse lacrime che Chiara ha versato qualche mese dopo, per la felicità, ricevendo una lettera commovente, cha ancora tiene con sè. Era di un ragazzo non vedente, che finalmente poteva interpretare un mondo fino a poco tempo prima totalmente sconosciuto, attraverso gli occhi di Camillo.

La Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi di Scandicci

Questo piccolo grande eroe è stato solo il primo di altri cani che Chiara ha deciso di tenere, ciclicamente, in affidamento. Futuri campioni di vita quotidiana,  addestrati  da un istituto che rappresenta senza dubbio un’eccellenza toscana: La Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi di Scandicci.

Quando nascono i cuccioli, la scuola li affida a volontari per un anno esatto. Questo perché prima di essere scelti – non tutti i cani sono adatti -, dovranno già aver imparato a socializzare.

Saranno i volontari ad insegnare loro a comportarsi educatamente in pubblico, ad essere indifferente ai rumori della città o a camminare al guinzaglio a una corretta andatura, senza dimenticarsi mai le coccole, fondamentali, come per tutti i cuccioli.

Durante il periodo di affido passato in famiglia è la scuola che fornisce, gratuitamente, dal mangime alle vaccinazioni, dalle visite periodiche al collare e le ciotole, oltre all’assicurazione per danni contro terzi, aiuti e tanti consigli. La scuola è sempre aperta per chi vuole curiosare. E per chi vuole fare qualcosa di grande davvero.

Ma tutto questo è riservato a chi è pronto ad aiutare chi non può vedere un tramonto, un sorriso di un bimbo, gli occhi della persona che ama. E a chi non ha paura di soffrire per un bene più grande.

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Chi volesse proporsi per l’affidamento temporaneo di uno dei nati per le prossime cucciolate, può telefonare allo 055.4382853/5, inviare un’e-mail all’indirizzo scuola.cani.guida@regione.toscana.it,  oppure visitare la sede in via dei Ciliegi 26 a Scandicci.

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