Bicicletta, (poche) istruzioni per l’uso.

Nonostante il caldo tropicale, in questi giorni la bicicletta è il mezzo di trasporto più in voga. Il “terrore multa” scatenato dalla pedonalizzazione, i nuovi percorsi e i sensi unici a sorpresa ci hanno fatto rispolverare il mezzo a due ruote. Per chi, fino all’altro ieri prendeva la macchina anche per portare il cane a passeggio, potrebbe esserci qualche sorpresa.

Problematiche comuni a parte, come le piste ciclabili a singhiozzi o le macchine che ti inseguono tipo rally, ci sono alcune regole che andrebbero almeno sapute.

Il casco non è obbligatorio, le luci si. Anteriori e posteriori. Sennò vi fanno la multa.

Teoricamente la bici andrebbe legata solo alle rastrelliere. I relitti abbandonati a breve saranno rimossi quindi, se tenete alla bici che vi ha regalato il fidanzatino delle medie  e che avete abbandonato sotto casa, rimuovetela perchè da qui a settembre ve la portano via comunque.

Ci sono zone unicamente pedonali: Ponte Vecchio è interdetto alle bici (anche perchè per passarci dovreste investire decine di turisti) e piazzale Bambini e Bambine di Beslan pure.

E e poi, il trucco per non farsela rubare, secondo gli esperti, sarabbe quello di allacciare con un primo lucchetto la bici ad un palo e, con un secondo lucchetto di tipo diverso (anche quelli a molla vanno bene) bisognerebbe assicurare la ruota al telaio. In questo modo per rubarla il ladruncolo dovrebbe avere con sè due attrezzi diversi e, a quanto pare, solitamente non li ha.