Anche a Firenze si è diffusa la knitting-mania. Tra gomitoli e caffè, ecco dove si incontrano gli appassionati della maglia per sferruzzare in compagnia.

Ormai è decisamente uno degli hobby più cool del momento: sono i knitcafè o knitting group. Chi pensa ancora che l’arte della maglia sia un passatempo da nonne e zitelle è veramente fuori strada.

Ormai moda consolidata anche oltreoceano, praticata dalle celebrities hollywoodiane di oggi e del passato, il lavoro a maglia ci riporta alla nostra infanzia, quando la nonna ci preparava calde e morbide sciarpe.

La tricotage-mania ha invaso anche Firenze e con l’inizio dell’inverno fioriscono le iniziative in città: tra negozi di maglia, bar, librerie e biblioteche c’è veramente l’imbarazzo della scelta.

Mel Bookstore riprende il 24 Ottobre l’appuntamento con il kintcafè già testato negli scorsi anni. Gli incontri per le appassionate di ferri e lana ci saranno ogni lunedì dalle 17:00 alle 19:00 fino a Maggio (facendo pausa solo durante le festività natalizie). Come ogni anno, verranno messe in risalto le problematiche dell’ambiente con la partecipazione di produttori di filati ecosostenibili e riproposte le antiche tradizioni dei lavori femminili con esperte che faranno dimostrazioni.

Agomago, specializzato in patchwork, cucito e ricamo ma anche maglia ed uncinetto, propone invece una vasta scelta di corsi per le appassionate che spaziano dalla creazione di piccoli oggetti, all’apprendimento di tecniche specifiche, anche con artiste dall’estero, soprattutto dal Giappone. I pomeriggi del giovedì e del venerdì vengono dedicati a chi ha voglia di iniziare un lavoro o di apprendere i rudimenti della maglia e dell’uncinetto, previo appuntamento.

Anche presso Atelier Essere si organizzano degli incontri liberi e gratuiti tra le appassionate della maglia, dei veri e propri knitting group, che si tengono ogni primo martedì del mese per scambiarsi consigli, trucchi e suggerimenti sul tricotage tra due chiacchiere ed una tazza di caffè. Ciascuno può portarsi il proprio lavoro oppure contribuire alla” sciarpa infinita”, uno sciarpone di 110 mt. realizzato da donne di città ed diverse esposto nel 2009 alla triennale di Milano come unica opera interattiva.

E’ inoltre diventato un appuntamento consolidato e molto seguito, il Biblioknitcaffè presso la Biblioteca dell’Isolotto. Ogni due mercoledì al mese si organizzano dei pomeriggi all’insegna delle varie attività con i filati, dalle più classiche, come la maglia e l’uncinetto, a quelle più particolari come il tombolo e la tessitura. Al Biblioknitcaffè si può anche fare beneficenza producendo copertine , scarpine, cuffiette o quant’altro per i bimbi nati prematuri (in collaborazione con Cuore di maglia) o coperte e scialli per il vicino ricovero degli anziani.

Insomma… non fatevi trovare impreparati all’arrivo del primo freddo: basta scegliere, prendere ferri e gomitoli di lana e realizzare la nuova sciarpa per l’inverno sarà semplice…come bere un caffè!