A Firenze lungo i Viali nasce un nuovo giardino. Verticale

Pochi giorni fa il Comune di Firenze ha presentato un nuovo progetto che prevede la realizzazione di un giardino verticale su uno dei muri più abbandonati della città.

Quando nel 1865 Firenze divenne per pochi anni Capitale d’Italia, lo spirito di rinnovamento spinse la città a liberarsi delle mura medievali e Giuseppe Poggi al loro posto costruì quei Viali alberati, ispirati alle città francesi, che ancora oggi ammiriamo… mentre siamo in coda con l’auto.

Lungo il Viale Giovane Italia, poco prima che il confine immaginario del Centro Storico attraversi l’Arno, fra via dell’Agnolo e via Ghibellina, si trova un muro ormai corroso e rovinato dall’umidità. Un muro che sembra richiamare fasti passati, con la sua merlatura, ma che di fatto è da molti anni solo supporto per grandi cartelloni pubblicitari e porta di accesso ad un parcheggio-cantiere, a ridosso del complesso de Le Murate che in realtà rappresenta, ad oggi, il miglior intervento di recupero urbano della città.

Il Comune di Firenze ha finalmente deciso di riqualificare questo confine e lo fa con un giardino verticale, intervallato da piastre metalliche, seguendo una tendenza che si sta diffondendo sempre più, in città e architetture affamate letteralmente di verde e ossigeno.

Disegno del progetto del Comune (fonte: Comune di Firenze)

I primi muri vegetali furono realizzati negli anni ’90 da Patrick Blanc, un botanico francese che inventò una tecnologia in grado di far crescere su una superficie verticale piante di diverso tipo. Da quel momento divenne consulente di alcuni dei più importanti studi di architettura del mondo, come Jean Nouvel o Herzog & De Meuron. In Italia questi giardini verticali urbani sono ancora poco diffusi e questo sarà il primo esempio nella nostra città. Vedremo quale sarà l’effetto e la reazione dei fiorentini ma intanto, per darvi un’idea del risultato, potete scorrere la nostra gallery su alcuni degli esempi internazionali più interessanti.

E se poi volete contribuire nel vostro piccolo, nel nostro post sui giardini low cost trovate sicuramente qualche buona idea da sfruttare.