Negozi storici a Firenze che scompaiono, via Cavour desertificata

4 negozi storici di Firenze scomparsi

Bandoni abbassati e negozi storici scomparsi. È il volto di Firenze che muta lasciando spazio a internet point e fast food. Ne cito 4, anche se la lista sarebbe ben più lunga.

Firenze negli ultimi anni si è spogliata di decine di attività impoverendo intere zone della città. Mi capita – sia per lavoro che per diletto – di parlare con i commercianti del centro storico, ognuno con la propria piccola o grande storia da raccontare. Esausti – ammettono – di assistere a questo continuo e inesorabile decesso.

Per una questione di spazio ho selezionato 4 negozi storici che hanno salutato Firenze, lasciando un po’ di amarezza in tutti noi. Oltre che una sfilza di cartelli “affittasi” e “vendesi”.

Libreria del Porcellino

Ricordo le scaffalature in legno, le stampe e i poster d’arte. Ci sono brandelli del suo passato che ancora restano impressi nella mente degli affezionati frequentatori. La Libreria del Porcellino è uno dei caduti di guerra degli ultimi anni, precisamente del 2011. Dopo oltre 70 anni di attività si è trasferita sul web, impoverendo ulteriormente la tradizione della carta stampata e rimpolpando le fila delle librerie storiche di Firenze che hanno chiuso i battenti.

negozi storici di firenze

A Cresti gli hanno fatto le scarpe

Gli hanno fatto le scarpe, è il caso di dire. Lo storico negozio di calzature ha abbassato la saracinesca l’anno scorso. Una notizia che, per una come me che per un paio di scarpe ucciderebbe, ha lasciato e non poco il segno. Sarà per lo scenario commerciale che è radicalmente cambiato, sarà per la crisi dirompente, resta il fatto che dopo 4 generazioni Cresti ha detto addio a via Martelli. Spogliando la città del giglio (ulteriormente) di quella tradizione artigiana che da sempre la contraddistingue.

Ti Ricordi?

L’ultima volta che ho messo piede da Ricordi risale a quando ho acquistato il cofanetto dei film di Audrey Hepburn. Da qualche anno, invece, al posto del megastore musicale c’è il negozio di un noto brand di caffè. Addio vecchi cd, ci toccano le cialde.

L’argenteria Cavurotto

Gli affitti nel centro storico, si sa, sono alti. Vivere di artigianato in un momento storico come questo è un’impresa a dir poco titanica. Lo sa bene Cavurotto, la storica argenteria in via Cavour. Ha resistito all’alluvione e nonostante fosse il punto di riferimento della borghesia ebraica della città, non è riuscito a tenere su il bandone. Desertificando, ancora di più, il centro di Firenze.

Credits: giampiero58 (immagine interna).