4 escursioni mondiali da scoprire tra Firenze e Fiesole

Quando l’uragano a due ruote dei Mondiali di ciclismo sarà passato, è il caso di scoprire, lentamente, quello che i campioni hanno percorso velocemente.

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Non ho dubbi: i percorsi dei Mondiali di ciclismo 2013 sono eccellenti suggerimenti per escursioni a piedi, meglio in bici. Magari al calar del sole o al mattino, prima che si scateni la gara, quando tutto è libero anche dalle auto.

Intramontabili Cascine

La nostra Amazzonia portatile, giustamente cuore delle cronometro individuali, fino al Ponte all’Indiano. Da riscoprire, approfittando delle strade esterne tutte rimesse a nuovo o dei sentieri tra tigli, platani e pioppi tremuli.

Senza dimenticare una sosta al ponte all’Indiano, utilizzando la passerella sottostante, che regala inquietanti scorci post-moderni. Prima di andare via, andate a trovare il mio amico Ippo, figlio di una zebra e di un asinella, oppure approfittate degli eventi culturali alla Casina dell’Indiano.

Da Campo di Marte a Fiesole

Niente meno che la salita del circuito iridato. Io l’ho fatta tante volte a piedi partendo da San Salvi. Sembra di sfogliare un manuale di architettura: le case borghesi più povere che diventano liberty, le villette un tempo di periferia che diventano residenze di campagna. Con Settignano che guarda e poi Camerata, San Domenico e infine Fiesole. L’hanno detto gli organizzatori, lo sottoscrivo io: panorami unici al mondo.

Scendendo da Fiesole

Uno dei miei percorsi preferiti. Arrivo a Fiesole con il 7, mi mescolo tra i turisti, mi giro per bene questa meraviglia etrusca e poi punto diritto verso il Mugnone e le Cure. Nel primo tratto fino a Ponte alla Badia ci accompagna il turbolento Mugnone e da qui la visuale su Firenze è meno drammatica ma ricca di storia e di soste da fare.

Escursioni mondiali - itinerario sulle tracce dei mondiali di ciclismo 2013 a Firenze

Lungo la strada che da Pian di Mugnone va alle Cure, conosciuta dai fiorentini come il circuito del sapore, ci sono i migliori bar e ristoranti del circondario, per chi ama le periferie fatte per bene.

Caffè e pizza a parte, non dimenticare la macchina fotografica. Tutti hanno la foto del Ponte Vecchio ma quanti hanno uno scatto delle prospettive visuali verso il quartiere delle Cure? L’urbanistica del nord-est fiorentino offre moltissimi suggerimenti fotografici.

La porta ovest

In arrivo da Montecatini verso il centro città, la cronotabella della Elite, prevede un lungo percorso che attraversa San Donnino e via Pistoiese. Questa è una periferia che amo e che offre tanti spunti per escursioni, sia dal lato Arno che lato aeroporto.

Il borgo di San Donnino, il paese di Brozzi, le campagne superstiti di Quaracchi, il moderno inquieto dalle Piagge all’Arno con la pista ciclabile: fantasia ai piedi e batti i sentieri meno conosciuti di un territorio ricco di storia.

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Credits foto: FiesoleBike (cover); Cycling weekly (foto interna)