10 personaggi che hanno fatto parlare di Firenze nel 2011

Ebbene sì, anche quest’anno volge al termine e lo fa lasciandosi alle spalle 12 mesi carichi di storie, eventi, emozioni. Molti di questi li abbiamo condivisi con voi e oggi vogliamo ricordarli in una Top 10 d’eccezione.

Per far questo abbiamo pensato ad un elenco delle persone che secondo noi hanno significato di più per Firenze, nel bene e nel male, in questo folle 2011.

(Con la collaborazione di Niccolò Scelfo)

10. Leonard Bundu. Il boxeur fiorentino originario del Sierra Leone vince proprio a Firenze il titolo Europeo dei pesi Welter, riaccendendo i riflettori del mondo pugilistico sul ring di una città che ha sempre vantato una grande tradizione tra le corde. Un ottimo risultato anche in vista dell’assegnazione del titolo di “Città Europea dello Sport 2012” a Firenze, ottima vetrina essendo anche Anno Olimpico. La storia del Boxeur in un’intervista esclusiva rilasciata a Te La Do Io Firenze.

9. Maurizio Seracini. L’ingegnere che da 30 anni si dedica alla ricerca della Battaglia di Anghiari, pittura murale di Leonardo da Vinci che si celerebbe dietro gli affreschi che Giorgio Vasari eseguì su commissione medicea sulle pareti del Salone di Cinquecento, in Palazzo Vecchio. Quest’anno, grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate, è stata scoperta un’intercapedine che, secondo Saracini, è un’ulteriore conferma alle sue teorie. L’intero progetto è stato finanziato da privati riuscendo a non gravare sulle finanze pubbliche pur essendo un patrimonio così importante per la collettività: ulteriore merito per un lavoro che è stato al centro di (immancabili) polemiche ma che potrebbe rappresentare una svolta tecnologica nella scoperta e fruizione dei nostri beni storici e culturali.

8. Modou Samb e Mor Diop. Rabbia, dolore, lacrime. In queste ultime settimane del 2011 Firenze ha assistito incredula all’assassinio di due ragazzi senegalesi per mano di un folle razzista. Ricordarli è per noi un onore ed un gesto di rispetto per la comunità senegalese che dopo il fatto di cronaca ha dato a tutti un grande insegnamento di tolleranza, facendo riflettere la cittadinanza sul tema dell’integrazione e del rispetto reciproco. Grandissima la partecipazione alla manifestazione pacifica in ricordo di Samb e Diop. Che sia una piccola svolta nella mentalità anche per la parte di Firenze più chiusa e retrograda?

7. Matteo Renzi. C’è chi lo stima e chi non lo sopporta, chi lo vede già a Palazzo Chigi e chi lo bannerebbe per sempre dalla politica. Una cosa però è certa: è il personaggio fiorentino più discusso del momento, il “prezzemolino” dei salotti televisivi e il portabandiera dello svecchiamento del Governo italiano. O almeno questa è l’immagine che vuole dare di sé. Volenti o nolenti, Renzi è uno dei protagonisti di questo 2011, anche grazie al suo largo utilizzo dei social network come Facebook e Twitter.

6. Clet Abraham. Forse il nome non vi dice molto, ma sicuramente conoscete tutti le sue opere. Pittore e scultore francese che da alcuni anni ha scelto Firenze come residenza, Clet è divenuto famoso grazie all’idea della sticker art, l’arte di strada veicolata da adesivi attaccati sui segnali stradali. La sua street art è nata proprio a Firenze per poi spargersi a macchia d’olio in Italia e anche all’estero.

Foto credits: Eikon studio

5. Dante Ferretti. Celeberrimo scenografo italiano, Premio Oscar (2005 e 2008) conosciuto in tutto il mondo per il suo genio creativo e le collaborazioni con registi quali Fellini, Scorsese, Pasolini, De Palma e non ultimo, Tim Burton. Quest’anno ha firmato il progetto per lo spazio antistante il nuovo Teatro dell’Opera del Maggio Musicale Fiorentino, di cui abbiamo fornito le immagini in anteprima con largo anticipo sull’inaugurazione del 21 dicembre. Una svolta verso il futuro di una città troppo spesso legata al passato.

4. Gucci. La casa di moda fondata a Firenze nel 1921 compie quest’anno 90 anni e ha voluto festeggiare aprendo un museo che ripercorre tutti gli anni che hanno portato il brand al successo mondiale, sottolineando l’artigianalità che sta alla base dei suoi prodotti. Un’iniziativa che ha portato su Firenze gli occhi di tutto il mondo della moda che conta, con un’inaugurazione che ha portato in Piazza della Signoria il gotha del fashion business e dello spettacolo.

3. Virgilio Villoresi. Visionario videomaker fiorentino che quest’anno ha fatto parlare di sé per la realizzazione del videoclip di Vinicio Capossela “Pryntyl” e del video “Perspective” di Moleskine. Col suo stile unico realizza piccole favole moderne con personaggi di carta, di fronte ai quali non possiamo non emozionarci. Ne sentiremo sicuramente parlare anche nel nuovo anno.

Foto credits: Elisa Magnini

 

2. I ricercatori del Meyer. Si chiamano Chiara Azzari, Massimo Resti e Giancarlo la Marca. Sono i ricercatori del Meyer che quest’anno hanno scoperto un test capace di salvare la vita di tanti neonati. Si tratta di un metodo che permette di diagnosticare, entro 48 ore dalla nascita, l’immunodeficienza congenita dovuta al difetto di adenosin-deaminasi. Davvero un grande onore per Firenze, che grazie a questa scoperta potrà investire ulteriori risorse a favore della ricerca, settore spesso vittima di tagli alle finanze che si traducono spesso nella “fuga di cervelli” dal nostro Paese. In questo caso l’eccellenza è di casa e si merita questa posizione nella nostra ideale classifica.

1. Il vostro profilo Facebook. Una scelta provocatoria per la prima posizione. Il profilo Facebook è diventato sempre più un alter ego ingombrante nelle nostre vite. Alcuni, addirittura, passano più tempo sui social network che nella vita reale, quella vissuta nelle vie della città, nei locali e nei negozi, nelle piazze, antichi punti di ritrovo sempre meno frequentati. Proliferano gruppi di eventi, nascono, si consumano e finiscono relazioni digitali interpersonali, ci si aggiorna su cosa succede in città. Nel bene e nel male, il nostro “io digitale” è diventato importante, e l’augurio per il 2012 è quello di rendere fondamentale (per noi e per la città) il nostro “io reale”, con i suoi pregi e difetti, cercando di migliorare noi stessi e quello che ci circonda.