La vendemmia in Toscana. Cosa si nasconde dietro una tradizione

L’autunno è il periodo dedicato alla raccolta dell’uva, da sempre momento di gioia e forte tradizione. Noi vi raccontiamo quella toscana.

Le origini

La vendemmia è una pratica antichissima e diffusa in tutto il mondo, una storia millenaria che l’uomo ha sempre onorato in tutte le sue manifestazioni artistiche, dalle arti alla scrittura.

Secondo gli studiosi l’arte della coltivazione della vite giunse nella nostra Penisola verso il secondo millennio a.C., diffondendosi prima in Sicilia grazie ai Fenici, poi nelle regioni centro-settentrionali ad opera della civiltà etrusca.

L’ Italia si dimostrò subito il luogo ideale per accogliere questa pianta, tanto da essere soprannominata Enotria, ovvero “la terra del vino”, termine che indicava in particolare l’attuale Puglia, la Basilicata e la parte settentrionale della Calabria.

A testimonianza di questa lunga tradizione, nei pressi di Montevarchi (provincia di Arezzo) sono stati rinvenuti in depositi dei reperti fossili di tralci di vite risalenti a 2 milioni di anni fa, mentre studi recenti tendono ad associare i primi degustatori di vino già ai tempi del Neolitico.

Elementi che rendono la vendemmia e il vino, insieme al pane e all’olio, alimenti e pratiche basilari della nostra cultura gastronomica.

I metodi di raccolta

Quando l’uva raggiunge il grado di maturazione desiderato, momento influenzato da molteplici fattori, si passa alla fase di raccolta, che viene svolta secondo diversi metodi.

Esiste infatti il metodo manuale, strettamente legato alla produzione di vini di alta qualità, che dunque necessitano di una scelta selettiva dei grappoli. Accanto a questo troviamo quello meccanico, nel quale vengono impiegate delle  macchine vendemmiatrici che velocizzano il lavoro manuale.

Un’altra pratica utilizzata è poi quella della vendemmia tardiva, che consiste nel ritardare la fase della vendemmia per aumentare il tenore zuccherino dell’uva. Quest’anno, a causa della siccità, in Toscana verrà invece effettuata la vendemmia anticipata, che porterà una produzione più ridotta ma di qualità più alta rispetto al 2011.

Le feste del vino

La vendemmia in Toscana non è solo un momento di duro lavoro, ma soprattutto un’occasione per stare insieme e festeggiare l’inizio dell’autunno all’insegna dell’amore per il buon vino. Numerosi infatti sono gli eventi dedicati a questa fase dell’anno, dalle sagre paesane alle degustazioni.

Fra questi vi segnaliamo la 45° edizione della Festa del Vino di Montecarlo (in provincia di Lucca), che durerà fino al 9 Settembre, sempre fino al 9 il 42° Expo del Chianti Classico a Greve in Chianti, le Vie del Gusto a Borgo San Lorenzo il 15 e 16 settembre e il Wine Town dal 21 al 22 settembre a Firenze. 

Un mese intenso di festeggiamenti dunque. In alto i calici.