Un anno d’arte 2012. Il programma delle mostre dei principali musei fiorentini

Presentata ieri alla biblioteca Magliabechiana degli Uffizi la mostra “Bagliori dorati. Il gotico internazionale a Firenze 1375-1440”  nell’ambito del progetto Un anno d’arte per il 2012.

Sei mostre da marzo a dicembre nelle sedi prestigiose di Uffizi, Palazzo Pitti, Galleria dell’Accademia e Museo del Bargello.
Il progetto è curato dal Polo Museale Fiorentino e per il settimo anno offre una panoramica delle più importanti mostre che saranno visibili nei principali musei fiorentini.

Dal 20 marzo al 3 giugno alla Galleria degli Uffizi aprirà “La Galleria degli arazzi. Epifanie di tessuti preziosi”.
La mostra racconterà la storia di alcuni pezzi, diciassette, della grande collezione degli Uffizi, tessuti restaurati e per ora custoditi in locali atti alla conservazione di queste delicatissime opere d’arte.

La collezione degli Uffizi troverà posto nelle sale del piano terreno non appena queste saranno pronte. I locali sono progettati appositamente per accogliere gli arazzi che saranno così esposti a turno nel modo più sicuro possibile. In attesa di questa nuova esposizione, la mostra sarà una vera e propria scoperta.

Dal 3 aprile al 1 luglio a Palazzo Pitti “Giappone, terra d’incanti”. Una mostra declinata in tre; un viaggio straordinario che vedrà al Museo degli Argenti “Di linea e di colore” un’esposizione sull’arte giapponese e il suo incontro con l’Occidente tra metà Cinquecento e metà Ottocento.

Alla Palatina, nella sala Bianca ci sarà “L’eleganza della memoria” un percorso nell’arte giapponese del Novecento, infine alla Galleria d’arte moderna, nella sala del Fiorino ci sarà “Giapponismo. Suggestioni d’Oriente tra Macchiaioli e anni Trenta del Novecento” una mostra di opere realizzate tra fine Ottocento e primi anni del Novecento dai protagonisti dell’arte italiana che rimasero affascinati da quel paese misterioso. Tra gli altri, Fattori, Signorini e De Nittis.

Dal 16 maggio al 16 settembre al Museo Nazionale del Bargello “Fabulae pictae. Miti e storie nelle maioliche del Rinascimento al Bargello”.

Una mostra sulle maioliche del Rinascimento e su come la loro decorazione fosse dipendente da fonti figurative, storiche e letterarie. La mostra si articolerà in due percorsi, uno con i temi della mitologia classica, l’altro della storia antica.

Dal 3 luglio al 9 dicembre nell’andito degli Angiolini di Palazzo Pitti “La nuova frontiera” Il sottotitolo di questa mostra è Storia e cultura dei nativi d’America dalle collezioni del Gilcrease Museum ed è una delle mostre che fanno parte delle celebrazioni per il quinto centenario della morte di Amerigo Vespucci.

La mostra si avvale della collaborazione del Gilcrease Museum di Tulsa in Oklahoma uno dei musei più importanti per la ricchezza delle testimonianze storiche del Nord America.

Dall’8 maggio all’8 settembre alla Galleria dell’Accademia “Arte torna arte”. Una riflessione attraverso gli occhi di nomi quali Bacon, Duchamp, Klein, Viola e Warhol e molti altri che porterà l’esposizione ad andare oltre i limiti consueti delle mostre temporanee della Galleria per mescolarsi con le opere di Michelangelo, Botticelli e gli altri, perché l’arte nonostante le rotture, le deviazioni, gli sviluppi, nasce e si dipana da una stessa unica radice.

Una mostra sul persistere di certi modelli e sulle riflessioni continue, sui rimandi e sulle citazioni che danno vita a opere a loro volta totalmente nuove.

Dal 9 giugno al 4 novembre “Bagliori dorati. Il gotico internazionale a Firenze 1375-1440”. Un racconto per immagini bellissimo: pittura, scultura e codici miniati a parlare di un periodo meraviglioso dell’arte.

Un tempo in cui aspetti della tradizione trecentesca si fondevano con l’interesse per la nuova dottrina umanistica. In mostra si potrà ammirare la Battaglia di San Romano di Paolo Uccello, della quale in questi giorni si sta portando a termine il restauro e di cui vi racconteremo ancora.