Titanic 3D di James Cameron. Il film dei record che ha emozionato il mondo

Dal 6 Aprile approda nelle sale il film che ha segnato la storia del cinema, dopo 15 anni in una nuova versione rimasterizzata in digitale 3D.

Nel cast Leonardo Di Caprio, Kate Winslet, Billy, Zane, Frances Fisher e Kathy Bates.

La trama

Nel 1996 l’esploratore Brock Lovett (Bill Paxton) si addentra nel relitto del Titanic alla ricerca del “Cuore dell’oceano”, un diamante dell’epoca di Luigi XVI. Durante l’immersione la sua equipe recupera una cassaforte, contenente un disegno di una donna che indossa proprio il gioiello, datato 14 Aprile 1912. Un’anziana donna, venuta a conoscenza del ritrovamento del disegno, lo contatta e gli racconta il suo viaggio sul transatlantico più imponente della storia, salpato da Southampton in Inghilterra e diretto a New York.

Nel 1912 l’aristocratica Rose sale a bordo con la dispotica madre Ruth DeWitt Bukater (Frances Fisher) e il fidanzato Caledon Hockley (Billy Zane), figlio di un magnate industriale. Turbata dalla prospettiva di un matrimonio con un uomo che non ama e da una vita destinata al rigore sociale, la ragazza decide di suicidarsi.

Nel momento in cui sta per gettarsi dalla poppa della nave, viene salvata da un artista-vagabondo di terza classe, chiamato Jack Dawson (Leonardo Di Caprio). Il sentimento di amicizia che lega inizialmente i due ragazzi sfocerà nell’amore, osteggiato dalla madre di Rose e da un evento inaspettato.

Progetto titanico e icona del cinema

Il kolossal più amato e premiato con ben 11 premi Oscar: Titanic. Chi di voi non ha visto il film quindici anni fa? Penso pochi. Quando uscì nel 1997 le ragazzine impazzivano e gridavano ad ogni apparizione di Leonardo Di Caprio. Oggi i tempi sono cambiati, gli idoli scalzati da altri, ma il Titanic rimane il capolavoro di James Cameron che ha scritto la storia del cinema, battuto negli incassi solo da Avatar.

Torna sugli schermi la pellicola in una veste tecnologica, con l’intento di emozionare di nuovo gli stessi spettatori e catturare i giovani che avranno l’occasione di vederlo per la prima volta, ma soprattutto far conoscere una catastrofe che ha toccato la sensibilità pubblica.

1912-2012: un secolo fa la sciagura. Nella notte tra il 14 e il 15 Aprile del 1912 il RMS Titanic, salpato dall’Inghilterra e diretto in America, si scontra con un iceberg nell’oceano Atlantico, provocando la morte di 1523 passeggeri. 2 ore e 40 minuti per inabissarsi definitivamente. La nave dei sogni si trasforma in una tomba.

Il tragico evento ha ispirato molti registi, ma il progetto più costoso è stato realizzato da James Cameron, riuscendo a concertare il melodramma, il catastrofico, l’epico e la cronaca. Nella prima parte del film ci addentriamo nello sfarzo della nave e veniamo coinvolti dalla struggente storia d’amore tra i protagonisti mentre nella seconda subentra improvvisamente il tono cupo da disaster- movie. Una ricostruzione storica curata nei minimi dettagli con sequenze impressionanti e spettacolari, impreziosita dal romanticismo di Jack e Rose.

Il linguaggio registico di Cameron, sostenitore degli effetti speciali e della tecnologia stereoscopica, è basato sul classicismo. Esprime la vastità dell’oceano e del maestoso transatlantico, sfruttando piani sequenza e inquadrature lunghe dall’esterno mentre grandangoli nei corridoi e nella sala motori. La conversione in 3D consente alle sequenze subacquee intorno al relitto e ai long take di acquisire quel senso di profondità mai visto.

Il romantico volo di Jack e Rose sulle note della celebre canzone “My Heart will go on” di Celine Dion, Di Caprio che esclama entusiasta “Sono il re del mondo”, la sequenza in cui la poppa del Titanic precipita con i protagonisti aggrappati alla balaustra mentre masse d’acqua trascinano i passeggeri sono scene-simbolo di grande impatto visivo ed emotivo.

Tutto questo è amplificato e valorizzato dalla tecnica 3D che regala allo spettatore l’illusione di trovarsi fisicamente a bordo. Riuscirà a bissare il successo della prima uscita cinematografica e ad incantare il pubblico più giovane che non l’ha mai visto?

“Il cuore di una donna è un profondo oceano di segreti”