Terraferma – Una medicina per il cuore nelle sale dal 7 settembre

Da ieri potete già trovare al Multisala Il Portico e all’UCI Cinemas Campi Bisenzio “Terraferma”, il nuovo, acclamatissimo, film del regista romano Emanuele Crialese (“Respiro”, “Nuovomondo”), in concorso alla 68ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.


Il film non fa niente di nuovo, ci mostra ciò che in tv vediamo tutti i giorni d’estate: l’odissea di migliaia di clandestini africani e le ripercussioni sulla quotidianità dei lampedusani. Ma lo fa con una tale potenza visiva, che una volta usciti dalla sala non riuscirete più a guardare un telegiornale col distacco di prima: sarà intaccata l’assuefazione alle tremende immagini degli sbarchi.

Ed è proprio questo ciò che rende “Terraferma” un gioiello: c’è una differenza abissale fra il mostrare ciò che accade e il farcelo sentire, percepire, vivere in prima persona. La pellicola è un pugno nello stomaco, è fosforo per il cervello, è una medicina per il cuore. È un film semplice ma estremamente profondo, bello da vedere, forte da sentire.

Crialese è stato acclamato dalla critica a Venezia e anche noi vi consigliamo vivamente di andare al cinema perché è il classico film che tocca le corde emotive atrofizzate dalla tv. Grazie al cielo in Italia, oltre ai soliti Sorrentino e Garrone, c’è qualcun altro che sa fare Cinema con la C maiuscola, ossia contenuti profondi veicolati da splendide immagini.