”Solo Qui!”: la Musica Internazionale a Scandicci

Prendete per un attimo delle sonorità jazz e cabaret, cantate da una voce femminile nord-europea; poi, prendete un virtuoso del pianoforte con influenze e venature di world music; aggiungeteci un musicista etnico polistrumentista dell’Africa nera e, infine, la nuova icona femminile portoghese del Fado e della Bossa Nova. Mischiate bene insieme. Un raro Melting Pot cultural-musicale?  Ebbene sì. Di più, se si pensa che per assistere a ciò non bisogna prenotare decine di voli low-cost a giro per il globo; ma spostarsi (magari in Tramvia) a Scandicci, nel cuore dell’estate, il tutto diventa ancor più sorprendente. Questo è il menù che ci offre l’annuale rassegna di musica internazionale: ”Solo Qui”, dal 5 al 26 luglio, al Castello dell’Acciaiolo di Scandicci, promosso da: ”Scandicci Cultura” (Istituzione del Comune di Scandicci).

L’evento di punta del cartellone è quello di martedì 5 luglio, il concerto jazz di Randi Tytingvåg. La cantante norvegese si è conquistata negli ultimi anni un posto di eccellenza nella scena jazz-alternative scandinava, facendo del crossover e della rivisitazione di generi classici il suo marchio d’autore. Dopo 3 LP – con ottimi riscontri della critica di settore e di pubblico – sarà l’unica occasione in Italia di ascoltare live le sue canzoni; una miscela sapiente di diversi generi, gli stessi che hanno influenzato la sua vita: elementi di jazz e cabaret si uniscono con la musica da camera e il tango. Un mix raffinato ed eclettico.

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Il 12 luglio, poi, sarà la volta di Edgar Knecht, astro del pianoforte dalle radici nel folk tedesco, rielaborato in chiave jazz e con venature di world music, degne di Peter Gabriel. Avant-garde contaminato con le culture popolari. Un’ operazione sperimentale e personalissima, che ha destato grandi curiosità anche oltreoceano. Forma e sostanza, insomma.
Il 19 luglio, cambiando completamente stile, si esibirà Teresa Salgueiro. La ex-voce dei Madredeus porterà sul palcoscenico di Scandicci le atmosfere e il fascino della musica tradizionale portoghese, il Fado. Proprio lei che da giovane iniziò ad esibirsi per le scoscese strade di Lisbona, nei quartieri più tradizionali, quali il Bairro Alto e l’ Alfama. Dopo aver abbandonato i Madredeus e aver collaborato per il suo debute-album col guru della musica popolare brasiliana, Caetano Veloso, questa sarà una delle pochissime tappe – in Italia – per assistere ad un suo live.

Il 26 luglio, infine, la kermesse si chiuderà con il concerto di Baba Sissoko Afroblues. Il musicista etnico maliano, col suo quintetto, rimane uno tra i maggiori esponenti delle nuove tendenze del free-jazz e – da anni – è anche impegnato nella diffusione della tradizione musicale del Mali in ambito internazionale. Un progetto musicale ambizioso, che abbraccia una delle culture più antiche della storia dell’umanità.

Insomma, per concludere: un puzzle musical-culturale ricercato ed eterogeneo. Per dirla coi Pink Floyd: Together we stand, divided we fall.

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Castello dell’Acciaiolo  – Via Pantin (Scandicci)
[In caso di pioggia i concerti si terranno al Teatro Studio di Scandicci]
Ingresso: 12 € – biglietto unico/ 10 € – ridotto titolari Card Cultura
tel. 055 7591302 – 055 7591201
segreteria@scandiccicultura.it
www.scandiccicultura.it [/box]