Sanremo 2012, ecco tutti i nomi dei big e i duetti in gara

L’icona nazional-popolare per eccellenza, Gianni Morandi, ha annunciato la line-up della 62esima edizione della kermesse più tradizionale della storia italiana.

Scorrendo la lista dei nomi degli artisti in gara appare il classico, gelatinoso miscuglio-pop da melodie facili e nomi ancor di più. Dagli (im)mancabili Gigi D’Alessio e Francesco Renga, passando l’aspirapolvere sui Matia Bazar, per approdare con disimpegno ultra-soft dalle parti di Arisa e Noemi. Rappresentate, come ormai da tradizione decennale, anche le truppe-speciali(?) dei reality show musicali.

Tutt’altra storia se ci soffermiamo sulla lista dei duetti del giovedì: un caotico caleidoscopio che riesce a legare Samuele Bersani col maestro Goran Bregovic, in un tripudio folk-balcanico per Romagna Mia; fino ad arrivare allo sconvolgente duetto fra D’alessio e l’ex eroina del post-punk teutonico, Nina Hagen. Una grandiosa parentesi si annuncia quella dei Marlene Kuntz con la sacerdotessa del rock, Patti Smith, sulle note di un capolavoro della PFM. Anche la figlia d’arte Irene Fornaciari avrà il suo ”quarto d’ora di celebrità”, dividendo il palco con l’icona-rock Brian May.

Ecco la lista completa:

Arisa, “La notte”. Canzone del giovedì: “Que serà” (“Che sarà”) con José Feliciano

Samuele Bersani, “Un pallone”. Canzone del giovedì: “My sweet Romagna” (“Romagna mia”) con Goran Bregovic

Pierdavide Carone (con Lucio Dalla), “Nanì”. Canzone del giovedì: “Anema e core” (con Mads Langer)

Chiara Civello, “Al posto del mondo”. Canzone del giovedì, “You don’t have to say you love me” (“Io che non vivo”), con Shaggy

Gigi D’Alessio e Loredana Berté, “Respirare”. Canzone del giovedì: “Auf der welt” (“Piccolo uomo”) con Nina Hagen

Dolcenera, “Ci vediamo a casa”. Canzone del giovedì: “My life is mine” (“Vita spericolata”), con Professor Green

Eugenio Finardi, “E tu lo chiami Dio”. Canzone del giovedì: “Surrender” (“Torna a Surriento”) con Noa

Irene Fornaciari, “Il mio grande mistero”. Canzone del giovedì: “I who have nothing” (“Uno dei tanti”) con Brian May dei Queen.

Marlene Kuntz, “Canzone per un figlio”. Canzone del giovedì: “The world became the world” (“Impressioni di settembre”) con Patti Smith

Emma Marrone, “Non è l’inferno”. Canzone del giovedì: “(If paradise is) Half as nice” (“Il paradiso”) con Gary Go

Matia Bazar, “sei tu”. Canzone del giovedì: “Speak softly love” (“Parla più piano”) con Al Jarreau

Noemi, “Sono solo parole”. Canzone del giovedì: “To feel in love” (“Amarsi un po'”) con Sarah Jane Morris

Francesco Renga, “La tua bellezza”. Canzone del giovedì: “El mundo” (“Il mondo”) con Sergio Dalma

Nina Zilli, “Per sempre”. Canzone del giovedì: “Never never never” (“Grande grande grande”), con Skye dei Morcheeba.

Una kermesse che si annuncia schizofrenica: all’insegna dell’accumulo, di qualche gradito ritorno ed evitabilissimi abituè, dal sapore a metà fra melassa e trash. Ma d’altronde si sa, nessuna scoperta sconvolgente, Sanremo è Sanremo.