San Valentino dillo con un film

Che ci piaccia o no l’amore è il tema principale delle canzoni che ascoltiamo, dei libri che leggiamo e dei film che vediamo. Anche i più cinici hanno pianto almeno una volta guardando un film d’amore.

Baci sotto la pioggia, aerei che partono mentre qualcuno suona “ancora” la nostra canzone, vasi di terracotta che si sformano tra le mani dei due amanti, vetri appannati nelle stive di un transatlantico, “la tua ragazza è adorabile, Hubbell”. Sono immagini che rimangono impresse nell’immaginario comune. Ma oltre ai film d’amore che tutti conosciamo, oltre ai classiconi da blockbuster, quali sono i film che fareste vedere alla vostra dolce metà? Io ne ho scelti cinque e voi cosa ci consigliereste? Perché in fondo tutti noi abbiamo bisogno di uova.

Giovani carini e disoccupati – Ben Stiller (1994)

“Vedi Lelaina, non ci serve altro: un paio di bagel, una tazza di caffè e un po’ di conversazione; io, te e 5 dollari.”
Questo è uno di quei film che forse qualcuno può definire “generazionale”, è l’opera prima di un giovane Ben Stiller che si avvicina alla regia aiutato da Denny De Vito, che gli produce il film. Winona Ryder è una giovane neo-laureata che, tra un lavoro e un altro, filma i suoi amici per un documentario che descriva i sogni, il disorientamento, le difficoltà della sua generazione.
Un piccolo film cult per i trentenni, amicizia, sogni, lavoro e frustrazione e ovviamente amore. Winona Ryder e Ethan Hawke continuano a farci sognare insieme ad un’azzeccatissima colonna sonora.

Lost in traslation – Sofia Coppola (2003)

Che cosa è l’amore se non parlare la stessa lingua?
Nella rumorosa e accecante Tokyo, un divo, ormai in declino, e la giovane moglie di un fotografo di moda si incontrano in un lussuoso albergo. I due, apparentemente, non hanno niente in comune. Non hanno la stessa età, appartengono a mondi e classi diverse ma parlano la stessa “lingua”. L’incontro di due anime affini, di due solitudini nella grande metropoli. Una silenziosa storia d’amore quasi d’altri tempi, nel rumoroso presente.

I ponti di madison country – Clint Eastwood (1995)

Se chiedi ad un uomo qual è il suo film d’amore preferito ti risponderà “I Ponti di Madison Country”.
Clint Eastwood dirige ed interpreta, con maestria e signorilità, il racconto tratto da l’omonimo libro di Robert James Waller.
Anni ’60, un fotografo inviato dal National Geographics per ritrarre i ponti dell’Iowa, persa la strada, si ferma per chiedere indicazioni e si imbatte in Francesca, una casalinga di origini italiane, lasciata sola per una settimana da marito e figli in viaggio per la fiera del bestiame. Bastano poche ore per far scoppiare l’amore che per 50 anni entrambi hanno cercato e forse con rassegnazione avevano accantonato. Quattro giorni di passione, che metteranno in crisi la quotidianità e porteranno Francesca a dover scegliere tra l’amore e la consolidata e sicura abitudine. Impossibile non rivederlo perché “Questo tipo di certezze si hanno una sola volta nella vita”.

Wall-E – Andrew Stanton (2008)

Anche questa si può considerare una storia d’amore di altri tempi, quelli futuri.
Il pianeta terra ormai è abbandonato, è rimasto solo un piccolo robottino, che da anni e anni imballa rifiuti, insieme a lui un piccolo scarafaggio gli tiene compagnia.
Ma Wall – E è un sognatore e quando un giorno dal cielo arriva un nuovo robot moderno e tecnologico di nome Eve, il piccolo robottino se ne innamora tanto da seguirlo fino ad un’altra galassia.
I bambini che lo hanno visto probabilmente sono rimasti delusi, Wall-E è un film di animazione per “grandi”, è una delle più tenere storie d’amore portate al cinema. Un’odissea d’amore intergalattica, con protagonista molto più umano di quello che si possa pensare.

Fine di una storia – Neil Jordan (1999)

Londra, inizio del secondo conflitto mondiale, tra lo scrittore Maurice e Shara scoppia un amore travolgente e viscerale, un amore fatto di sempre più frequenti incontri clandestini perché lei è sposata. Sono insieme anche la notte che Londra viene bombardata. Shara, che vede l’amante sdraiato per le scale, fa voto di interrompere la relazione purché l’uomo si salvi. Dopo due anni si incontrano nuovamente, ed è proprio il marito di Shara che confida all’amico scrittore di sospettare che la moglie abbia un amante. Alla notizia Maurice impazzisce, iniziano così rancori, dubbi e pedinamenti. Julianne Moore e Ralph Fiennes incarnano sia recitativamente che iconograficamente la coppia perfetta; gli amanti del melò non possono non vedere questo film. Tratto dal romanzo dello scrittore di polizieschi Graham Greene, diretto ma soprattutto scritto magistralmente, dall’irlandese Neil Jordan.