Roger Daltrey, il cantante degli Who live a Firenze

Martedì 20 marzo la storica voce della band londinese si esibirà sul palco del teatro Comunale. Portando in scena Tommy, uno dei più grandi album di sempre.

La Swinging London ritorna, e lo fa in grande stile. Roger Daltrey ha annunciato le date di un tour europeo che toccherà anche l’Italia. L’impresa che si prefigge è un live leggandario, nonchè totalmente inedito: il quarto album degli Who, “Tommy” (1969), verrà finalmente eseguito per intero. E la storia del celebre mago del flipper tornerà a vivere.

Infiniti potrebbero essere i modi per descrivere questo disco straordinario. Un’opera pioneristica, certamente, dove gli Who propongono un’esplorazione musicale di traumi infantili, abusi sessuali, repressione e liberazione spirituale che il malcapitato Tommy – un ragazzo sordo, muto e cieco che diventerà poi una sorta di messìa dai poteri taumaturgici – subisce in prima persona.

Un’opera rock, graffiante e liberatoria. Guidata dall’implacabile e allucinata batteria di Keith Moon, e che il regista Ken Russell – venuto a mancare pochi giorni fa – era riuscito a trasporre nell’omonima pellicola del 1975. Un album che parla di oppressione e libertà,  violenza e ingiustizia, flipper luminosi e specchi infranti, del potere dell’immaginazione e di prigioni (non solo fisiche).

“Tommy è l’album che rappresenta tuttora un punto di svolta per la storia degli Who” – ha dichiarato Roger Daltrey stesso “In Tommy ho trovato la nuova voce degli Who e la band ha trovato il suo passo e la sua identità nel suonare quella musica, sfruttando tutte le conoscenze che avevamo in ambito jazz e blues, per farla funzionare in chiave rock.” 

Un punto di svolta nella storia della musica rock e del costume. Con una sonorità inimitabile. Una pietra miliare, che sarà impreziosita da un live contemporaneo di grande effetto. Non c’è da aspettare: Who’s Next?