Primavera in Jazz con Paolo Fresu il 21 marzo a Vicchio

Dopo Enrico Rava sarà un altro musicista italiano, Paolo Fresu, il cui consenso mondiale è altrettanto smisurato, a solcare le tavole del piccolo palcoscenico di quel teatro-gioiello che è il Teatro Giotto nel centro storico di Vicchio.

Una rassegna quella mugellana dedicata quest’anno allo strumento a fiato forse più affascinante, la tromba. Tre soli tasti per una sonorità vastissima.

Diamo qualche numero. Il primo è 50. Come gli anni che ha compiuto Fresu l’anno scorso e che di certo il tenebroso del jazz porta con assoluta disinvoltura. Ed è stato appunto nell’estate del 2011 che per festeggiare questo traguardo Fresu ha regalato alla sua terra natia, la Sardegna, un tour di 50 concerti, concentrati in poche settimane, nei luoghi più affascinanti e meno conosciuti della sua isola.

Si è esibito col suo quintetto storico: oltre alla sua tromba e al flicorno, Tino Tracanna al sax tenore e soprano, Roberto Cipelli al pianoforte, Attilio Zanchi al contrabbasso, Ettore Fioravanti alla batteria. Ma per l’occasione speciale ha voluto accanto alcuni tra i musicisti a lui più cari, uno fra tutti, il pianista Uri Caine, con cui collabora da tempo.

http://youtu.be/m8KlnlXXmvI

Il secondo numero è 30. Sono già tre decadi che il trombettista sardo è un professionista nel suo settore. Ha inanellato un riconoscimento dietro l’altro: da miglior musicista italiano nel 1990 per la Rivista Musica Jazz, a miglior musicista europeo nel 1996 fino all’apice, nel 2000, con la nomination a miglior musicista a livello internazionale.

http://youtu.be/DlWNFaiiJK0

Il terzo numero, infine, è 350. Tante le registrazioni in cui ha suonato, di cui un centinaio circa col suo nome. Ha collaborato con i maggiori musicisti esistenti e tra questi molti provenienti dal mondo della musica afroamericana. Tra i suoi ultimi lavori Chiarosuro (2009) con il
chitarrista Ralph Towner e Mistico Mediterraneo (2011), entrambi per la casa discografica ECM. E’ da poco uscito, il 14 febbraio, il suo ultimo CD  Alma con lo straordinario compositore e pianista cubano Omar Sosa, per l’etichetta fondata dallo stesso Fresu, la Tuk Music.

A Vicchio, nella cornice del Giotto Jazz Festival, Paolo Fresu è accompagnato dal marchigiano Daniele Di Bonaventura, bandoneonista di
assoluto valore. Un duo dai sapori mediterranei dove la contaminazione tra terre di origine e culture diverse diventa ricchezza inestimabile e musica da ascoltare con animo aperto.

 

Foto 2 e 3 di Andrea Paoletti