Morgante, Lo Calzo porta al Museo Alinari una mostra sul nanismo.

Il nano Morgante, vissuto a Firenze nel XIV secolo, era il preferito della corte di Cosimo I de’ Medici.

De Andrè cantava che l’altezza di Dio non è conosciuta, ma il nano ha sempre avuto nell’immaginario collettivo la connotazione di “monstrum”. Spesso usato come archetipo di malvagità, di disumano e diverso, i piccoli uomini e le piccole donne assumono oggi attraverso il lavoro dell’artista connotazioni e valori positivi, che li portano ad essere protagonisti della scena, non più vittime della propria taglia, ma orgoglioso simbolo e rivendicazione di differenza.

Lo Calzo sceglie di rappresentare nella vita privata africani affetti da nanismo che sono nelle loro case, per strada o a lavoro, ma che guardano direttamente nell’obbiettivo, cercando lo sguardo dell’osservatore con una punta di sfida che difficilmente sfugge al pubblico.

La mostra sarà aperta dal 13 giugno al 30 luglio, chiuso il mercoledì e la domenica.

Orario: tutti i giorni 10:30 – 19:30 
Prezzi: biglietto intero € 9,00; ridotto € 7,50; 
Telefono 055-216310