Mondovisioni : documentari su informazione, attualità internazionale e diritti umani

All’Odeon dal 9 al 23 gennaio la rassegna, figlia del Festival dei popoli, organizzata in collaborazione con Internazionale. Otto opere da attraversare.

Austria, Nicaragua, Svezia, Ghana, Spagna, Canada, Stati Uniti, Francia, Italia, Colombia, Svizzera, Egitto: i documentari di Mondovisioni raccontano le diverse attualità, le emergenze quotidiane e il quotidiano mescolarsi di presente, ombre del passato, visioni del futuro. Rivoluzioni pubbliche e private, trasformazioni del proprio orizzonte sociale, del proprio territorio, della vita. La rassegna racconta otto grandi storie, cosi specifiche e personali da essere obbligatoriamente politiche. Un viaggio portatile nel dramma e nella gioia della lotta organizzata, spontanea, disperata.

Sono comunque i diritti umani, intesi davvero in maniera ampia ed ecumenica, il filo conduttore della rassegna che parte lunedi 9 con The Edukators 2.0, documentario sulla protesta studentesca partita dall’Università di Vienna. Un film collettivo, realizzato con video, foto, blog e tweet degli studenti. Ha già avuto un riscontro internazionale il documentario Tahrir che racconta la recentissima storia di Elsayed, Noha e Ahmed tre ragazzi egiziani che fanno e raccontano la rivoluzione.

Mondovisioni

Gli altri documentari in programma sono Last Chapther sulla guerra civile in Nicaragua, Prosecutor sull’azione della Corte Internazionale sui crimini in Darfur, An african election sulle elezioni in Ghana nel 2008, Impunity sulla situazione in Colombia, You dont like the truth su Guantanamo, Page One a year inside the New York Times, una sorta di Grande Fratello nella redazione del quotidiano.