Lucca Comics & Games 2011. Dal 28 Ottobre al 1 Novembre il festival dei cultori del fumetto, e non solo

Dalla dedica a Emilio Salgari fino al lancio della piattaforma ManiComix, un’edizione che omaggia il passato e punta sull’innovazione per restare al passo coi tempi. Con un ricordo al grande Sergio Bonelli. Ecco cosa vi aspetta.

Il sorriso e l’immaginazione

Due requisiti fondamentali per godere della magia che permea Lucca ogni anno per la più importante manifestazione italiana dedicata al mondo dei fumetti, dei giochi e del cosplay. La fantasia non è un dono soltanto per bambini: Perfino Albert Einstein disse “La fantasia è più importante della conoscenza”, immergersi quindi in un mondo completamente dedicato a queste arti un po’ magiche può renderci davvero liberi. Liberi di sognare, liberi di giocare, liberi di essere per qualche giorno nei panni dei nostri eroi senza sentirsi fuori posto, senza disagio, senza un limite che non sia il cielo (“The sky is the limit”, ndr); poco importa poi se da quelle nuvole dovesse cadere qualche goccia, in fondo come sosteneva Italo Calvino: “La fantasia è un posto dove ci piove dentro”. 

Il programma delle mostre

Il Lucca Comics and Games 2011 di fatto è già iniziato. Sabato 15 Ottobre nelle sale del Palazzo Ducale infatti si è ufficialmente aperta la rassegna con ben cinque mostre tematiche ad ingresso gratuito:

  • Tra distanze e ricordi è la mostra di Manuele Fior e Davide Reviati che grazie alle loro graphic novels a colori si sono fatti apprezzare ottenendo un buon successo di pubblico e critica sia in Italia che nei territori d’Oltralpe.
  • A cent’anni dalla sua scomparsa, il Festival dedica questa edizione a Emilio Salgari che tra tigri e pirati ha accompagnato intere generazioni coi suoi romanzi. Trasposizione fumettistiche, copertine storiche e una ricca antologica per immagini accompagneranno i visitatori in mondi passati, mai dimenticati.
  • Felino noir è lo spazio dedicato al personaggio John Blacksand, creazione di Juan Diaz Canales e Juanjo Guarnido.
  • Le intime nonché personali storie del Mangaka giapponese Jiro Taniguchi, apprezzatissimo per la sensibilità e dolcezza del suo tratto mischiato ad un utilizzo particolare degli acquerelli, sono protagoniste di un’emozionante mostra personale.
  • V for Vendetta è uno dei personaggi nati dal tratto di David Lloyd, artista inglese a cui fa riferimento  l’ultima mostra di sicuro impatto di questo programma.

Il programma degli eventi

La vera e propria apertura sarà invece Venerdi 28 Novembre, con una serie di incontri, happening, mostre e showcase degli autori presenti al Festival. Prenotandosi con almeno un’ora di anticipo sarà poi possibile per tutti i giovani autori di entrare in contatto con gli Editor. Largo spazio poi per i concorsi come il Lucca Project Contest (con la consegna dei premi del Gran Guinigi) e per l’arte fumettistica giapponese che nel Japan Palace avrà uno spazio interamente dedicato, senza dimenticare l’affascinante arte del Cosplay: La parola non rappresenta altro che la contrazione delle parole inglesi Costume e Play, andando quindi ad indicare un modo creativo di indossare dei costumi di personaggi legati al fumetto manga o anime, ai videogame e addirittura alle band musicali per andarne poi ad interpretare le movenze e le sfaccettature caratteriali. Le iniziative poi non finiscono in quanto sono previsti incontri e conferenze a tema sulle opere di Emilio Salgari nonché appuntamenti ad hoc per il recentemente scomparso Sergio Bonelli, noto anche come Guido Nolitta, figlio del creatore di Tex nonché padre di personaggi tutti italiani come Zagor che arriva al suo 50esimo anniversario. Ai più, saranno passati tra le mani invece i fumetti di Ken Parker ed il famigerato Dylan Dog che per l’occasione festeggia i suoi primi 25 anni, pubblicati per l’appunto dalla Bonelli Editore. Da menzionare infine le aree di fumettistica autoprodotta (Self Project) ed il lancio del portale di editoria digitale gratuita su fumetti e graphic novels chiamato ManiComix, da cui si potranno godere in totale libertà le tavole artistiche anche su web. Ultima ma non meno importante una menzione per Rat-Man, l’italiano più venduto dopo i “bonelliani”, che sarà disponibile per l’acquisto di una limited edition box di cartoline con disegni rari di Leo Ortolani il cui ricavato andrà in beneficienza a Changamano Onlus. Presenti alla manifestazione anche l’ottimo Jeff Smith, autore di Bone per non parlare dei concerti dedicati alle vecchie sigle TV che non lasceranno mai la nostra memoria di bambini perenni seppur mascherati da adulti.

Potremmo parlare ancora per ore di tutto quello che è racchiuso in questi cinque giorni lucchesi, ma vi vogliamo lasciare la sorpresa perché “si dovrebbe vivere se non altro per soddisfare la propria curiosità” (Dylan Dog).


(Foto di Giulia Fonnesu. Lucca Comics 2010)