Le sirene di Vinicio Capossela al Teatro Verdi il 17 Dicembre

Torna a Firenze uno dei più talentuosi cantautori italiani, l’istrionico Vinicio Capossela. L’appuntamento è per il 17 dicembre al Teatro Verdi.

In molti lo definiscono come il Tom Waits italiano, ma descriverlo a pieno è un’operazione ben più complessa. Ineffabile e poliedrico come la sua musica, Vinicio sbarca nuovamente in Toscana dopo aver attraversato tutta l’Italia con lo show che porta il nome del suo ultimo album: “Marinai, profeti e balene”.

Veni, vidi, Vinicio. Arriva un bastimento carico di… magia, semplicemente. Le atmosfere sono quelle  inimitabili alle quali ha da sempre abituato i suoi estimatori: evocative e coinvolgenti, popolate di personaggi bizzarri ed affascinanti. Stavolta Vinicio si rivolge  al mare, con echi di Melville, Conrad e di antiche ballate.

Dal ventre della balena emergono pirati blues e sirene spiritose, suoni antichi, strumenti al solito raffinati ed inusuali, e orizzonti vastissimi per quella che lui stesso ha definito una “Marina Commedia”.

Se proprio dovessimo scegliere un unico aggettivo, non potrebbe essere che letterario. Il legame tra le note di Capossela e le pagine dei libri è da sempre fortissimo: impossibile dimenticare  che è in gran parte merito suo la riscoperta italiana di John Fante (ascoltare L’accolita dei rancorosi, per credere) e dei Racconti dell’Ohio di Sheerwood Anderson, rivisitati nella canzone capolavoro “La faccia della terra”.

Dopo i riconoscimenti della critica, con il Premio De Andrè alla Carriera e la Targa  Tenco per il miglior disco dell’anno, la nave di Capossela prosegue il suo viaggio. Pronta ad incantare il pubblico: come novello Ulisse, alle prese con il canto delle sirene della sua inconfondibile voce.

Preparatevi a salpare.