I Selton. La pop band del Brasile da bere. Al Glue.

Un appuntamento irrinunciabile: I Selton live al Glue, stasera, martedì 11 ottobre. Il concerto inizia alle 21:45.

La band è composta da quattro giovanissimi musicisti di grande talento e carisma. Sono tutti di Porto Alegre. Cantano in italiano e vantano nei loro lavori collaborazioni prestigiose.

Alcuni di voi li ricorderanno nel programma di MTV Italo Spagnolo condotto da Fabio Volo e andato in onda da Barcellona nella primavera del 2006. Quell’esperienza li catapultò nel Belpaese.

Banana à Milanesa” è stato il disco d’esordio e fu un ponte diretto tra la capitale lombarda e il Brasile: si tratta, infatti, di una raccolta di cover di Enzo Jannacci e Cochi e Renato più due originali (“Banana à Milanesa” e “La cosa rosa”).

Enzo Jannacci è presente in due brani (“Pedro pedreiro” e “Silvano”), così come Cochi e Renato (“Malpensa” e “La canzone intelligente”).
L’incontro tra i quattro giovanissimi brasiliani e i tre “vecchi” milanesi ha prodotto questo omaggio alla tradizione surreale degli anni ’60 e ’70 con classici come “Ho visto un re”, “E la vita l’è bela”, “Giovanni telegrafista”, “La gallina” e “Vengo anch’io” risuonati in chiave rock e tradotti in portoghese. Nel disco non sono stati usati strumenti digitali

La band ha recentemente lanciato un nuovo disco, dal titolo omonimo, 13 tracce, di cui solo una (Tudo Azul) cantata in portoghese, mentre le restanti sono cantate in uno splendido italiano (con qualche inflessione meneghina). Il cd è stato prodotto da Tommaso Colliva (Muse, Franz Ferdinand, Calibro 35) e Massimo Martellota (Stewart Copeland, Calibro35).

Ma Wtf! signifca Selton? «Niente», rispondono  in coro Ricardo Fischmann, Daniel Plentz, Eduardo Dechtiar e Ramiro Levy.  «E’ una parola inventata. Per noi essere Selton significa pensare insieme, essere in sintonia, avere la stessa idea quasi nello stesso momento».

 http://www.myspace.com/seltonselton

Omonero Ensemble

Durante la stessa serata potrete assistere allo show degli Omonero Ensemble che sono stati definiti Chianti-folk: un insieme di vari generi musicali fusi in atmosfere e ritmi ingannevolmente acustici, mantenendo sempre uno spirito rilassato e di compagnia. La loro dimensione naturale è il palcoscenico, dove tutti i sensi concorrono a formare uno spettacolo veramente tale. Impossibile catturarne l’essenza in studio o in qualunque altro tipo di registrazione: la miglior registrazione non vale la peggiore esibizione.

www.omoneroensemble.com