Weiner-base

Ever so much – Mai così tanto. Conceptual Art a cura di Lawrence Weiner

Sono visitabili fino al 20 aprile le installazioni del linguaggio di Lawrence Weiner alla BASE – Progetti per l’Arte

L’ artista newyorkese approda a Firenze in occasione del quattordicesimo  anno della Galleria BASE – Progetti per l’Arte e offre agli amici, proprietari e curatori della galleria, tre installazione inedite in perfetto stile concettuale.


Weiner già dagli anni ’60 inizia a sperimentare un nuovo modo di fare arte servendosi del linguaggio e dei suoi simboli, mezzo immediato e fruibile da tutti, proprio per questo i suoi lavori sono sempre tradotti nella lingua del paese che lo ospita, ma senza dimenticare la sua natura conceptual!


Sulle pareti, infatti, oltre l’installazione -scritta EVER SO MUCH – MAI COSì TANTO, che può trovare diversi significati anche nella situazione mondiale che stiamo vivendo, si trova una sorta di addizione data da coloratissimi quadrati e rettangoli insieme al simbolo & e delle forme curvilinee tinte d’azzurro che aprono la strada alle più svariate analisi di concetto.


I colori, le forme, l’avanguardia sfacciata e l’aspetto di questo artista, che ricorda un po’ uno dei componenti dei Led Zeppelin, si sposa perfettamente con l’ambiente della BASE.

L’atmosfera che si respira nella galleria ha a che fare con lo spirito libero e frizzante degli anni ’60/’70, impronta forse inconsapevole dei curatori, artisti di fama, figure importanti di allora e di oggi.
Ad accogliere gli avventori sono proprio loro Massimo Nannucci, Maurizio Nannucci, Massimo Bartolini, Paolo Masi, Paolo Parisi, Remo Salvadori, Mario Airò.

Vedere una mostra in questo spazio diventa  un’ esperienza multiemozionale, mentre si osservano le opere di uno dei tanti grandi ospiti, si ha l’occasione di chiacchierare con chi l’arte la fa, la vive e la diffonde con passione da anni.

È severamente vietato uscire dalla galleria a mani vuote, la scelta di riviste e cartoline d’arte è assolutamente irrinunciabile!