Dente live alla Flog sabato 17 dicembre

Giuseppe Peveri, in arte Dente, porta sul palco dell’Auditorium fiorentino la sua personale concezione dell’amore. Tra un misto di amarezza beffarda e ironia agrodolce.

“Io tra di Noi è un paradosso. Ma è anche una descrizione molto asciutta del senso di colpa. “Io tra di noi” significa “è colpa mia”. Solo colpa mia. Perché non c’è un terzo che si è intromesso.”

Così il cantautore di Fidenza spiega il titolo del suo ultimo album, pubblicato dall’etichetta indipendente Ghost Records. Dodici tracce che diventano altrettante fotografie di vita quotidiana, un’esistenza fatta di batticuori inaspettati, amori sbagliati e candida incertezza, intrisa di autoironia e distacco. Canzoni orecchiabili, talvolta disilluse ma mai banali, sempre in grado di descrivere i molteplici aspetti dell’amore.

Reduce da un lungo tour per tutto lo stivale con “L’amore non è bello”, edito nel 2009 e vincitore del premio PIMI come miglior album, Dente torna sui palchi italiani con il suo pop stralunato e lieve, che ricorda la grande tradizione cantautorale italiana. Passando soprattutto per Battisti e strizzando l’occhio a Rino Gaetano, il cantante ci immerge così nel suo peculiare universo, un microcosmo esistenziale dal piglio ironico, sempre in grado di offrire una leggerezza spensierata certo, ma che fa pensare.

L’artista emiliano raccoglie la lezione del grande Lucio, intrecciando con le parole arabeschi di vita in cui è impossibile non riconoscersi: i suoi testi diventano momenti di vita vera, episodi reali in cui vediamo fondersi profondità e leggerezza, intelligenza e sensibilità. Nessuna banale rima baciata però, solo calembour ricercati e finissime citazioni che incitano ad un ragionamento sempre diverso, originale.

Il risultato è un vocabolario poetico personalissimo ed efficace, che rivela la consolidata maturità del cantante. Che – ne siamo certi – non potrà far altro che continuare a crescere, in un calibratissimo e colorato equilibrio fra musica d’autore e musica leggera.