Comunicare in silenzio si può: è on line l’enciclopedia delle icone.

L’architetto americano Edward Boatman ha dato forma a The Noun Project, un grande raccoglitore on line di simboli: per comunicare sorpassando le barriere linguistiche.

Il linguaggio visivo

E’ risaputo che il linguaggio verbale costituisca solo una piccola parte della comunicazione e la grande collezione pensata da Boatman, e sempre aperta a nuovi inserimenti, ha proprio l’obbiettivo di condividere, celebrare e valorizzare il linguaggio visivo.

Collegandosi al sito http://thenounproject.com/  ed inserendo nella propria lingua un sostantivo, noun per l’appunto,  vi apparirà il simbolo corrispondente.

‘Iconizzare’ il mondo

Il progetto nasce da lontano; fin dai tempi dell’università Boatman era solito fare degli schizzi a matita di tutti gli oggetti che gli capitavano sott’occhio. Ne fece talmente tanti da raccoglierli in un volume che però non fu mai pubblicato. Anni dopo l’architetto riprende in mano i vecchi disegni e, dopo aver raccolto le icone realizzate dai vari designer mondiali, crea un database al quale tutti possono accedere: The Noun Project.

Disegnare e condividere

Dopo poco che il sito è on line, inizia a collaborare al progetto anche Scott Thomas(grafico della campagna elettorale di Barack Obama) ed è subito un successo: il sito vola. Molti sono i creativi che danno il loro contributo caricando le proprie icone, utilizzando quelle già a disposizione oppure creandone di nuove.

Il film Psycho sintetizzato in un'icona dal designer svedese Viktor Hertz


Fino ad oggi le icone raccolte sono più di seicento ed il numero è destinato a crescere. Sono tutte scaricabili gratuitamente e NounProject fornisce anche la possibilità, questa a pagamento, di stampare t-shirt con il simbolo che preferite!