Chris Cornell alla cavea del Nuovo Teatro dell’Opera il 29 giugno

Una dolce sera estiva. Da un lato Chris Cornell, una delle voci più calde e potenti del rock. Dall’altra Firenze, con la Cupola del Brunelleschi sullo sfondo.

Il Nuovo Teatro dell’Opera, inaugurato a Natale ma presto richiuso per la conclusione dei lavori, offrirà il suggestivo spazio della cavea realizzata sulla copertura della sala principale, per il concerto, firmato Live-On, di una delle grandi voci del rock.

Chris Cornell, qui in versione solista e acustica per presentare il suo ultimo album Songbook, è un quasi cinquantenne (classe ’64) che ha fatto la storia del rock e forse continua a farla. La sua voce, inconfondibile per timbro e estensione, ha definito degli standard a cui molti, negli anni, hanno cercato di adeguarsi, riuscendoci o meno.

La voce di Cornell è quella dei Soundgarden, storica band a cavallo fra metà anni ’80 e metà ’90 che assieme ai Nirvana e ai Pearl Jam di Eddie Vedder lanciarono il ‘Seattle sound‘, ovvero il grunge, internazionalmente. Chi non riconosce fin dal primo accordo Black Hole Sun, la canzone forse più famosa scritta da Cornell?

Poi, dopo una prima breve esperienza solista, sono venuti gli Audioslave: i tre quarti dei Rage Against The Machine con la voce di Chris Cornell. Una nuova ricetta, infallibile anch’essa, almeno fino a che è durata… poi Cornell ha ripreso la sua strada da solista.

Ed è in questa veste che noi lo attendiamo a Firenze. Nel suo concerto riproporrà in versione acustica tutti i suoi brani più famosi e coinvolgenti, attraversando oltre 25 anni di carriera musicale ineguagliabile.

http://youtu.be/qzV8Q5zfT24