Chinese. Un inedito dei Pearl Jam direttamente dagli anni Novanta

Nostalgici degli anni degli anni Novanta, gioite. Dopo il misterioso inedito dei Radiohead, è la volta di un demo targato nientemeno che Pearl Jam.

Sembra essere un inverno all’insegna delle riscoperte. Dopo la perla risalente a The Bends, la rete ci regala un lungo brano strumentale di Eddie Vedder e soci, intitolato Chinese. A presentarlo – in esclusiva per una radio statunitense – è stato il regista Cameron Crowe, lo scorso ottobre. All’inizio del video sentiamo appunto la sua voce; ma, passato il minuto 1.52, quello che resta è l’inconfondibile sound dei Pearl Jam.

Correva l’anno 1991, pare. L’oscuro e strepitoso album Ten doveva ancora iniziare la sua corsa verso il successo. Il grunge sarebbe stato consacrato come fenomeno mondiale quello stesso anno, con l’uscita coeva di Nevermind dei Nirvana. A breve i Pearl Jam avrebbero partecipato alla colonna sonora del film Singles di Crowe, segnando l’inizio di un sodalizio culminato pochi mesi fa nel documentario Pearl Jam Twenty, dedicato alla carriera della band di Seattle.

Un salto indietro di venti anni,  piccola consolazione dopo l’annuncio del tour europeo che sembra destinato a non toccare l’Italia. Nel frattempo, le speranze dei fans si stringono attorno alle insistenti voci su un concerto solista di Vedder a Roma, previsto per fine Luglio.

In attesa dell”ufficialità di cotanti rumors, non resta che rincuorarsi respirando con Chinese l’aria e le atmosfere della Seattle che fu: l’oscura e desolata culla di un genere, di uno stile, e di molte leggende.