Carter Tutti per International Feel. Al Museo Marini il 30 marzo [EVENTO ANNULLATO]

Il terzo appuntamento di International Feel al Museo Marini propone un concerto che trova le sue radici ben piantate nell’epoca d’oro della musica inglese degli anni ’70.

Cosey Fanni Tutti e Chris Carter nel 1975, assieme a Genesis P. Orrdige, dettero vita a Londra ai Throbbing Gristle. I loro padri putativi spaziavano dai Velvet Underground a John Cage passando per Frank Zappa.

Le loro performance erano disturbanti e aggressive, sia per i suoni – un misto di elettronica e strumenti analogici suonati in modo non convenzionale, mescolati a campioni di rumori reali provenienti da macchinari e attrezzi – sia per le immagini: spesso con scene di violenza, aggressività e morte.

Crearono anche una loro etichetta discografica che diede il nome ad un genere musicale che tutt’oggi vede grandi rappresentanti: l’industrial (da Industrial Records). Quando poi nel 1981 si sciolsero, Chris Carter (tastiere ed elettronica) con Cosey Fanni Tutti (voce e chitarra) continuarono nella loro ricerca musicale che li ha portati ad essere riconosciuti come precursori della techno e di molta delle musica elettronica odierna.

Come gli altri artisti che passano in questa rassegna è difficile definire Carter Tutti dei semplici musicisti perché il loro fare musica si lega indissolubilmente ad una continua ricerca di sonorità contemporanee e a tutti gli altri media che possono rappresentarne visivamente la potenza.

Troverete forse suoni non del tutto sconosciuti, ritmi che oscillano dalla techno al pop, al jazz, alla world music. Ma sarà come trovarsi al cospetto della Primavera del Botticelli nella Sala degli Uffizi o davanti ad una sua riproduzione che, perfetta che sia, non potrà mai regalarvi le emozioni dell’originale.

Quello che vedremo e sentiremo venerdì (in esclusiva toscana) sarà uno dei loro sempre più rari concerti dal vivo, e per questo prezioso.

 

 (ph. Jon Baker)